CAPACITY MARKET

Da oggi gli operatori del settore elettrico potranno programmare meglio investimenti e disinvestimenti nel medio/lungo periodo. Dopo oltre 4 anni di lavoro portato avanti dal Ministero dello Sviluppo Economico, con il supporto dell’Autorità dell’Energia e di Terna, ora anche l’Italia, al pari di altri Paesi europei, ha un meccanismo di Capacity Market nel settore elettrico, grazie all’approvazione odierna a Bruxelles dello schema presentato da parte della Commissione Europea.

Soddisfatta Elettricità Futura, l’associazione di categoria degli operatori dell’energia elettrica di Confindustria, che esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto. “L’obiettivo fondamentale per garantire al sistema elettrico sicurezza e adeguatezza sarà ora più facilmente percorribile. Il Capacity Market fornirà segnali di prezzo di medio/lungo periodo al settore, al fine di indirizzare le scelte degli operatori. Allo stesso modo, – prosegue Mori – il mantenimento di un adeguato backup al sistema elettrico da parte degli impianti termoelettrici a gas, derivante dall’implementazione del mercato della capacità, permetterà di raggiungere i due obiettivi definiti dalla Strategia Energetica Nazionale (la famosa SEN) del 55% di rinnovabili sui consumi elettrici finali al 2030 e del phase out degli impianti a carbone al 2025. In assenza di tale meccanismo, siamo convinti che non sarebbero stati possibili. È di fondamentale importanza partire con le prime aste già in autunno – conclude incalzando Energia Futura – magari prevedendo a valle un eventuale momento di check up del meccanismo, nel caso in cui alcuni elementi non funzionassero al meglio”.