inquinamento, interventi antismog

BRUXELLES –  Sono previsti oltre 5 miliardi di interventi per migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città per i prossimi anni. Lo ha reso noto il Ministero dell’Ambiente, in riferimento a una lettera inviata dal Ministro Galletti oggi a Bruxelles. Il ministero precisa che: “la comunicazione risponde alla richiesta del commissario Ue per l’Ambiente Karmenu Vella che ha chiesto all’Italia e a tutti gli altri maggiori Paesi dell’Unione di dettagliare i programmi per evitare i superamenti dei limiti per le emissioni in atmosfera”. Galletti aggiunge: “Questa ulteriore serie di misure, che va ad aggiungersi alle iniziative che ho esposto durante la riunione del 30 gennaio quanto l’impegno dell’Italia per migliorare la qualità dell’aria sia parte di una strategia complessiva, integrata e concreta. Si cerca di affrontare il problema da ogni singola prospettiva, coinvolgendo tutti i livelli di governo del territorio, così come tutti gli attori che, a vario titolo e da posizioni diverse, possono (e debbono) contribuire allo sforzo comune, al quale sono destinate risorse finanziarie di assoluto rilievo.

GLI INTERVENTI PREVISTI – In relazione al contenuto della lettera il ministero spiega: “Le misure integrano i programmi antismog che sono stati già illustrati. In particolare viene trasmessa all’Unione la nuova Strategia Energetica Nazionale (Sen) approvata in via definitiva nel novembre 2017 e che coniuga, assicurandone un’elevata integrazione, le politiche energetiche che l’Italia perseguirà nei prossimi anni ed il miglioramento della qualità dell’aria. Inoltre, si ricorda che il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica destinato a favorire il finanziamento di interventi per il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, prevede uno stanziamento iniziale per il 2018 di 160 milioni, con la previsione di un possibile incremento entro il 2020 fino a 490 milioni”.

PER I CITTADINI – “Per il rinnovo delle caldaie è da tempo attivo a livello nazionale un programma di finanziamenti da 800 milioni di euro, istituito nel 2016, che prevede un contributo per i cittadini che decidono di rottamare la propria vecchia stufa a biomassa per una tecnologia più moderna ed efficiente. Per quanto riguarda poi la mobilità, quindi la riduzione congiunta delle emissioni sia per il PM10 che per il biossido di azoto NO2, si ricorda una serie di iniziative già in via di attuazione”.

PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE – “Il Programma nazionale destinato al ‘Rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, ed alla promozione e al miglioramento della qualità dell’aria con tecnologie innovative’ è dotato di un fondo complessivo di 3,7 miliardi di euro per la sostituzione dei bus”. Inoltre è stato avviato il ‘Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro’ con 74 milioni di euro di progetti già finanziati e un ulteriore stanziamento in arrivo di 20 milioni di euro. Sono stati, infine, trasmessi a Bruxelles una serie di importanti accordi di cooperazione o lettere di intenti tra Snam Rete Gas, distributore nazionale del gas naturale, e alcuni soggetti privati del settore dei veicoli quali Fca ed Iveco, o dei combustibili quali Eni ed Api, relativi alla promozione della diffusione del gas naturale per autotrazione. Attraverso tali accordi si punta nel medio periodo, al raddoppio delle stazioni di rifornimento esistenti in Italia”.