Foreste casentinesi, minacce di morte al presidente Santini

Minacce al Parco nazionale delle Foreste casentinesi

Il presidente del Parco nazionale delle Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna, Luca Santini, ieri ha trovato sulla sua scrivania una lettera contenente minacce di morte e due proiettili di arma da guerra. Un fatto gravissimo, ma solo l’ultimo in ordine di tempo, che si aggiunge alle brutte notizie degli ultimi giorni provenienti dalle diverse zone d’Italia: aree protette criticate e indebolite nelle loro funzioni, amministratori intimiditi solo perché svolgono onestamente il proprio mandato.
LA SOLIDARIETÀ DI FEDERPARCHI – Federparchi Europarc Italia esprime attraverso le parole del suo presidente, Giampiero Sammuri, tutta la sua solidarietà: “Di fronte a certi atti dobbiamo restare uniti e vicini. I parchi non sono mai stati territori facili da aggredire, per la forte spinta ideale di chi li amministra e per la capacità di fare rete. Negli ultimi anni fatti analoghi hanno interessato Pappaterra, presidente del parco nazionale del Pollino, Bombino sull’Aspromonte, per non parlare di Antoci, presidente dei Nebrodi. E pensare che c’è ancora chi parla di noi con disprezzo, etichettando gli amministratori delle aree protette come politici o peggio politicanti. Invece, come purtroppo dimostrano questi fatti, si tratta di persone rette, che amano il proprio territorio, che lo vivono quotidianamente e che stanno in prima linea per la difesa dell’ambiente. Senza tentennamenti. Non certo nei salotti a pontificare… La difesa dell’ambiente, da sempre, va di pari passo con la legalità, l’onestà. Luca Santini, in questo, è un esempio”.

Il notiziario ogni mattina in casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì alle 10:00.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario in casella di posta.