È stato approvato un progetto di ripristino dunale e degli ecosistemi per tutelare “La Pelosa”, una delle più belle spiagge della Sardegna. “Il progetto per ‘La Pelosa’ tiene conto del valore inestimabile della spiaggia. Per questa ragione è stato sviluppato alla luce di solide analisi al fine di ripristinare il sistema dunale e conciliare la sua fruizione sostenibile”.  E’ quanto ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’ambiente della SardegnaDonatella Spano, intervenuta oggi a Stintino (SS) alla presentazione pubblica del progetto “Tutela, protezione e valorizzazione della spiaggia de La Pelosa”.

LA SPIAGGIA “LA PELOSA” – “Nel golfo dell’Asinara, c’è una spiaggia tropicale, una delle più belle d’Europa, un paradiso naturale con sabbia sottile, fondale basso e acqua sempre calma anche quando spira il maestrale. E’ La Pelosa, la spiaggia-icona di Stintino, attorniata da una macchia mediterranea folta di ginepri, una perla molto apprezzata dai turisti italiani e stranieri. Ma che, come tanti litorali magnifici del nostro Paese, va tutelata e salvaguardata. Sull’erosione costiera stiamo portando avanti azioni strategiche in diverse zone dell’Isola per un investimento, dal 2014, pari a 18,4 milioni tra fondi Por e risorse statali, di cui 5,2 assegnati al nord Sardegna. Anche il progetto di Stintino è coerente con questa linea: in Assessorato, infatti, abbiamo scelto l’approccio di delocalizzazione e messa in sicurezza, cioè puntiamo molto al ripristino degli ecosistemi attraverso la restituzione alla naturalità, ove possibile, della maggior parte di porzione di spiaggia” ha ricordato Spano.

IL PROGETTO – “Si tratta di un progetto molto virtuoso sia dal punto di vista della tutela ambientale sia da quello del turismo, in quanto la spiaggia della Pelosa soffre di un carico antropico che rende necessario un intervento rilevante. Lo stanziamento regionale di 1,5 milioni di euro nel 2014 completa il finanziamento del primo lotto funzionale e la somma che la Regione ha sinora dato al Comune è pari a 5 milioni di euro” precisa l’assessore Spano. Questa somma finanzierà gli interventi per rimuovere 400 metri di strada litoranea e per la ricostruzione naturalistica del tratto con la creazione di una passeggiata lignea su pali. Inoltre, consentiranno il posizionamento dell’illuminazione pubblica e dei sottoservizi nella nuova passerella. Saranno infine riqualificati e completati i passaggi pedonali, e realizzata un’area di parcheggio pubblico in terra stabilizzata. Gli interventi riguarderanno anche la riqualificazione paesaggistica e architettonica della piazza La Pelosetta, la demolizione e ricostruzione parziale dell’edificio del centro servizi che ospiterà l’info point, il servizio di primo soccorso e i bagni pubblici e, infine, il miglioramento del deflusso idrico nelle aree della rotatoria e del parcheggio.

INTERVENTI CHE SI AGGIUNGONO AI PROGETTI DEGLI ULTIMI ANNI – Dal 2014 al 2017 sono stati finanziati interventi di tutela delle coste e mitigazione del rischio idrogeologico nei Comuni di Alghero, Arbus, Badesi, Budoni, Cagliari, Calasetta, Capoterra, Dorgali, Pula, Posada, Porto Torres, San Teodoro, San Vero Milis, Sinnai, Sarroch, Sorso e Valledoria con un investimento di 18,4 milioni (di 14,5 milioni di euro di risorse del Programma Operativo FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 e le altre statali). “Oltre che con la pianificazione regionale, coerente con quella nazionale – ha concluso Donatella Spano –  siamo inoltre impegnati con il progetto europeo Maregot che punta a migliorare l’efficacia nel contrasto all’erosione, alla luce dell’accelerazione dei fenomeni legati al cambiamento climatico a cui assistiamo”.

Il notiziario ogni mattina in casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì alle 10:00.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario in casella di posta.