Elezioni 2018, il WWF lancia il “Patto per l’ecologia”

Elezioni 2018, il WWF lancia il “Patto per l’ecologia”
Elezioni 2018, il WWF lancia il “Patto per l’ecologia”

A pochissimi giorni dalle elezioni del 4 marzo, il WWF lancia il “Patto per l’ecologia” rivolto ai  leader delle forze politiche.  Dopo la Campagna elettorale per la Natura che è stata visualizzata sul web da oltre 3 milioni di italiani, oggi l’associazione chiede “a tutti i leader politici di sottoscrivere un impegno che parta dalla riforma strutturale e sostanziale del ministero dell’Ambiente che deve diventare il Ministero dell’Ecologia e della Sostenibilità”.

LA RICHIESTA DEL WWF ALLA POLITICA – Il WWF chiede ai leader politici “un impegno concreto per l’ambiente che parte dall’avvio, nei primi 100 giorni di governo dalla riforma del ministero dell’Ambiente che deve evolvere nel ministero dell’Ecologia e della Sostenibilità”, dichiara la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi che aggiunge: “Quello che chiediamo non è solo un cambio di nome ma una riforma concreta e sostanziale del Ministero che deve essere messo nelle condizioni di affrontare le enormi sfide che il nostro Paese ha dinanzi nel campo ambientale, dai cambiamenti climatici alla sostenibilità, dalla conversione ecologica alla tutela della biodiversità, dal dissesto idrogeologico alle aree protette: ambiti che hanno bisogno di risorse, di più personale specializzato e di una forte centralità nell’azione di governo”.

IL NUOVO MINISTERO DELL’ECOLOGIA E DELLA SOSTENIBILITÀ – Per l’associazione è indispensabile avere un ministero che si occupi di guidare il processo di transizione che ci è stato indicato dal mondo scientifico, dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea. All’Italia serve: “Un Ministero che sia in grado di agire con autorevolezza e concretezza sulle politiche internazionali europee e mondiali indirizzando e agevolando l’utilizzo delle risorse a disposizione per accelerare l’urgente quanto necessaria conversione ecologica italiana”. Questo dovrà essere un Ministero con risorse adeguate e personale sempre più specializzato, affinché venga superata la storica debolezza strutturale ed economico-finanziaria. Dovrà, inoltre essere capace di sostenere questi valori e rappresentarli adeguatamente su scala globale ed europea per assicurare il benessere dei cittadini e un futuro al nostro Capitale naturale.

UN’OPPORTUNITÀ PER I LEADER – Donatella Bianchi conclude: “Non è casuale che il nostro patto arrivi negli ultimi giorni della campagna elettorale: in questo modo vogliamo offrire ai leader politici l’opportunità di restituire centralità alle politiche ambientali anche nelle scelte economiche e di sviluppo considerato che fino ad oggi sono state solo marginalmente protagoniste della campagna elettorale. Siamo convinti che un nuovo Ministero per la transizione ecologica, forte e con risorse adeguate sia il punto di partenza indispensabile per la prossima legislatura”. Il testo completo del patto è disponibile sul sito del WWF.

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