Il faro di Punta Polveraia all’isola d’Elba, tramite un bando di Difesa Servizi Spa, società interamente controllata dal Ministero della Difesa, è stato assegnato in concessione ad Alfa Promoter per la realizzazione di un albergo di lusso, con piscina, ristorante e lounge bar. La Regione Toscana dovrà valutare con la massima attenzione il progetto di trasformazione dell’ex struttura militare e “verificare la coerenza del progetto con il Piano Paesaggistico – PIT”. La Giunta dovrà anche “richiedere puntuali verifiche a Difesa Servizi Spa, ai Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, al Parco Nazionale Arcipelago Toscano, prima che siano autorizzate le trasformazioni previste dall’aspirante concessionaria”. Questo è quanto prevede una mozione presentata da Sì-Toscana a Sinistra e approvata all’unanimità dalla Commissione ambiente e infrastrutture del Consiglio regionale, con i voti di Sì, Pd e Lega (assenti M5S e FdI).

UN VOTO UNANIME – “Il recupero di un bene così prezioso dal punto di vista storico e paesaggistico non può essere il pretesto per realizzare opere impattanti il cui unico obiettivo è il profitto di chi gestirà la struttura. Nessuno sente il bisogno di un nuovo ‘eco-mostriciattolo’ in una delle zone più belle del paese. Le opere proposte non sono solo in contrasto con quanto previsto dal Piano del Parco per le zone di protezione e con i vincoli che derivano dalla presenza di una zona speciale di conservazione, ma a nostro parere sono anche in contrasto con il Piano Paesaggistico della Toscana, e con le misure di tutela connesse alla presenza sia di un habitat importante per la conservazione di uccelli selvatici, sia del Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini. Il voto unanime è un segnale politico importante. La Regione farà la sua parte e impegnerà anche gli altri soggetti istituzionali a compiere con la massima precisione tutte le verifiche necessarie: recuperare un bene pubblico non significa certo nè speculare nè acconsentire a deturpare un’area di simile bellezza” ha dichiarato Tommaso Fattori, capogruppo di Sì-Toscana a Sinistra e membro della commissione ambiente.

LEGAMBIENTE ARCIPELAGO TOSCANO ESPRIME GRANDE SODDISFAZIONE – per il voto in Commissione ambiente e infrastrutture del Consiglio regionale contro il progetto di rifacimento del Faro di Patresi. “Ringraziamo Tommaso Fattori e Sì-Toscana a Sinistra per aver portato all’attenzione del Consiglio regionale le istanze di Legambiente, Italia Nostra e dei cittadini di Patresi e Marciana e ringraziamo i consiglieri regionali del PD e della Lega per aver condiviso le nostre preoccupazioni. Speriamo che anche le forze che non erano presenti in Commissione regionale (M5S e FdI) vogliano prendere le distanze da un progetto sbagliato, inutilmente invasivo e in contrasto con il Piano del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e con gli strumenti urbanistici del Comune di Marciana” ha dichiarato in una nota l’associazione.

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