Protezione della flora spontanea: “La Regione renda operativa la legge”- Foto: Italia Nostra
Protezione della flora spontanea: “La Regione renda operativa la legge”- Foto: Italia Nostra

La Regione Calabria  nell’ambito della Normativa per la regolamentazione della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei freschi e conservati, ai fini della salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità, ha ritenuto introdurre norme che   vietassero la raccolta, l’asportazione, il danneggiamento , la  detenzione nonché la commercializzazione della flora spontanea. Successivamente con L.R. n. 47 del 7 dicembre 2009 e s.m.i., Tutela e valorizzazione degli alberi monumentali e della flora spontanea autoctona della Calabria, ha ritenuto  di disciplinare in modo organico, con azioni di valorizzazione e tutela, la vegetazione spontanea autoctona di qualunque specie  presente sul territorio regionale  considerata specie rara e/o minacciata per la quale può essere necessario intraprendere progetti di tutela e di conservazione. Purtroppo la Regione Calabria non ha però  reso operativa la L.R. 47/2009. “La mancanza di una legge organica dedicata alla flora spontanea rende  inefficace sul piano della prevenzione e del controllo l’azione di tutela , salvaguardia e valorizzazione delle specie vegetali rare e/o minacciate” ha dichiarato in una nota Italia Nostra.

L’ASSENZA DI MISURE SANZIONATORIE – “applicabili alle specie protette della flora spontanea, rende quanto mai ardua la salvaguardia di specie anche in via di estinzione o minacciate  lì dove soprattutto è forte la pressione antropica come si verifica sulla fascia costiera: specie quali  Primula palinuri, Diantus rupicola, Pancratium marittimum rischiano fortemente di vedere ulteriormente degradato  il proprio habitat se non si assumono efficaci misure che garantiscano una buona conservazione in situ e che vedano coinvolti tutti i soggetti interessati” prosegue l’associazione. Per queste ragioni Italia Nostra ha chiesto all’Assessore all’Ambiente  della Regione Calabria  di  rendere al più presto  operativa la L.R. n. 47/2009, provvedendo ad assumere gli atti di competenza.