Soffocate dalle plastiche, intrappolate nelle reti, intossicate dai rifiuti, ferite dalle eliche: le tartarughe marine hanno bisogno di aiuto. A dirlo è anche il velista Giovanni Soldini testimonial di Tartalove, la campagna di adozione simbolica lanciata da Legambiente per sostenere i centri di recupero e le attività per la tutela delle tartarughe che popolano i nostri mari e che nidificano lungo le nostre coste.

40.000 TARTARUGHE PERDONO LA VITA OGNI ANNO – Il velista ha deciso di “sposare” la campagna perché riguarda un tema importante: “Nel Mediterraneo – spiega Soldini nella videoclip realizzata da Legambiente – ogni anno ci sono più di 40mila tartarughe che perdono la vita per tanti motivi: dalle catture accidentali durante la pesca al traffico marittimo, al fatto che l’uomo è presente in maniera capillare ovunque, ma sicuramente  il tema dell’inquinamento marino e delle plastiche che vengono scambiate come cibo dalle tartarughe è preponderante. Tartalove si propone di aiutare queste tartarughe, di salvarle e curarle. Con un piccola donazione possiamo adottare idealmente una  tartaruga e contribuire concretamente a salvarne molte”.

COME ADOTTARE UNA TARTARUGA – Sul sito www.tartalove.it è possibile visionare periodicamente le foto e le brevi storie delle tartarughe da adottare personalmente o come regalo per una persona cara. Per ogni donazione verrà inviato un piccolo kit di adozione paper-free, che include un certificato di adozione, una fotografia della tartaruga scelta e un racconto più ampio della sua storia. Perché ogni esemplare ha una storia da raccontare. Le cause di incidente possono essere diverse come diverso può essere l’iter delle cure. Alcune hanno bisogno di delicate operazioni chirurgiche, altre di riabilitazione in vasca. Grazie alla collaborazione di esperti veterinari, infatti, circa il 97% delle tartarughe riesce a guarire e a riprendere il mare.

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