UNESCO Global Geoparks, accettati 13 nuovi territori
UNESCO Global Geoparks, accettati 13 nuovi territori

Nel corso della 204^ sessione dell’Executive Board l’UNESCO ha aggiornato la lista degli UNESCO Global Geoparks riconoscendo ufficialmente 13 nuovi Geoparchi. Tre in Europa (Beaujolais in Francia, Famenne Ardenne in Belgio e Conca de Tremp-Montsec in Spagna), uno in Nord America (Percé in Canada); uno in Africa (Ngorongoro Lengai in Tanzania); otto nella regione Asiatico-Pacifica di cui: due in Cina (Guangwushan – Nuoshuihe e Huanggang Dabieshan), due in Indonesia (CiletuhPalabuhanratu e Rinjani Lombok), uno in Giappone (Izu Peninsula), uno in Vietnam (Cao Bang), uno nella Repubblica di Corea (Mudeungsan) ed uno in Thailandia (Satun).

La rete globale dei Geoparchi UNESCO – sottolinea Maurizio Burlando, direttore del Beigua Geopark ed uno dei dodici esperti mondiali dell’UNESCO Global Geoparks Council chiamati annualmente a valutare le candidature – continua a crescere in quantità e qualità. Due nuove nazioni, Belgio e Thailandia, vengono coinvolte nel programma internazionale, portando a trentasette (considerando il Regno Unito rappresentativo di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) il numero dei Paesi che, a livello mondiale, ospitano almeno un Geoparco”.

“Dopo l’aggiornamento approvato a Parigi – conclude Maurizio Burlando – il prestigioso sistema internazionale degli UNESCO Global Geoparks, di cui fa parte anche il Beigua, comprende 140 Geoparchi, di cui 73 in Europa (10 in Italia), 58 nell’area Asia – Pacifico, 4 in America Latina, 3 nel Nord America e 2 in Africa”.