Giostra della Quintana a Foligno
Giostra della Quintana a Foligno

Roma- La Quintana di Foligno è la rievocazione di un evento storico-cavalleresco datato 1158 e riportato alla luce alla fine degli anni ’40 del secolo scorso. Negli ultimi decenni la “Giostra” ha assunto gli aspetti di una vera e propria corsa di cavalli, tanto che viene indicata come “l’olimpiade de li giochi di antico regime”, con diversi seri incidenti a cavalli e cavalieri. Se ne sono accorti anche gli animalisti, e l’Enpa e la Leidaa hanno inviato una lettera-diffida al Comune di Foligno, all’Ente autonomo Quintana di Foligno e, per conoscenza, alla Procura di Spoleto (competente per territorio) e al Ministero della Salute, per chiedere che alla Quintana non siano ammessi cavalli della razza “più veloce”.

“La Quintana – scrivono- non ha caratteristiche tecniche di percorso paragonabili agli impianti ippici dove vengono comunemente usati purosangue inglesi (curve più strette, fondo più duro, 3 tornate ripetute anziché una gara sola) e ne discende che l’utilizzo dei purosangue inglesi appare un fattore che aumenta molto il rischio di incidenti”.

La lettera firmata dall’avvocato Claudia Ricci, che rappresenta le due associazioni nel procedimento penale scaturito dalla morte del cavallo “Wind of passion” nel 2017, ricorda che la partecipazione dei purosangue inglesi è vietata in Palii e Giostre che consistano in corse di velocità. “Per le caratteristiche della competizione, del tracciato e del fondo della pista, argomenta l’avv. Ricci, la Quintana è “una gara di velocità a tutti gli effetti”. Infatti “nelle ultime Quintane sono state misurate velocità maggiori di 800 metri al minuto, del tutto simili agli 800/900 metri al minuto registrati nel mondo del galoppo. Le due curve del tracciato hanno raggi di 20 metri, cinque volte inferiori a quelli minimi omologati dal ministero delle Politiche agricole per le corse dei purosangue inglesi (100 metri). Quindi la forza di spinta verso l’esterno che si esercita sugli arti dei cavalli della Quintana è cinque volte superiore. Infine il fondo, fornito dalla ditta Equiteria, “è stato collaudato e verificato per velocità non superiori a 350 metri al minuto” e mai provato in competizioni con  la velocità della Quintana.

La giostra equestre, oltre al corteo storico festa del barocco, si svolge in due edizioni. A giugno per “la sfida ed a settembre per “la rivincita”; vi partecipano i dieci rioni della città ognuno con un proprio cavallo e cavaliere, allevati, curati ed allenati in vere e proprie esclusive scuderie. Negli anni sì è dunque sviluppato una specie di business, non solo turistico, con tutto un indotto attorno alla bravura di cavallo e cavaliere con giro di costose compravendite ed ingaggi.