Francesco Petretti nell'Oasi Lipu a Cà Roman (Chioggia)
Francesco Petretti nell'Oasi Lipu a Cà Roman (Chioggia)

Roma – Il vecchio Giardino zoologico della Capitale, con la sua illustre storia ed importanza, da un paio di giorni ha nel professor Francesco Petretti il nuovo Presidente. Dunque uno dei Parchi europei più ricco di biodiversità ora può usufruire dell’esperienza e della scienza di uno dei più importanti biologi nazionali. Come dire, l’uomo giusto al posto giusto; naturalmente restituendo alla definizione il suo primario significato, oggi un po’ svalutato.
Docente di Biologia della Conservazione all’Università di Perugia e di Camerino studioso, ornitologo, ricercatore, scrittore, regista e conferenziere, Francesco Petretti è soprattutto un Comunicatore della scienza, d’obbligo la C maiuscola. Cinquantasette anni ed una cinquantina o forse più i suoi scritti; fra libri, relazioni, documentazioni e scalette per sceneggiati tv. Racconti foto e disegni tanto interessanti ed appetibili da essere divorati anche dai bambini.
Fra tanta scienza e competenza per una sua breve biografia ci soccorre quanto assimilato dalla lettura di uno dei suoi ultimi libri: “Luoghi quasi selvaggi”. Il racconto delle scoperte a contatto con la natura nel suo viaggio in dodici luoghi speciali in un Paese di dimensioni non grandi, ma popoloso ed ex in diversi settori come l’Italia. Dalle Alpi alla Sicilia, dal mare alle cime delle montagne, passando per boschi di querce o abetaie, scogliere, fiumi e ruscelli. Ebbene scorrendo solo questo libro ogni lettore attento può giungere alla stessa conclusione dell’autore. Si può vivere il rapporto con la natura selvaggia anche vivendo in una grande città. Perché la Natura è lì a pochi chilometri: dove ci sono gli uccelli, le volpi i cinghiali, ma anche le martore, i ranocchi, le lucertole e le serpi.
Ecco perché ci sentiamo convinti di ripetere l’allocuzione: il professor Petretti è l’uomo giusto al posto giusto, convalidata da Fulco Pratesi che ieri ha scritto: “Conosco Francesco da quando era bambino, quando lo coinvolgevo nelle escursioni in natura, e ho sempre lavorato con lui in grande sintonia, grazie alla sua passione e competenza nel campo della natura, competenza oggi sempre meno diffusa, purtroppo, tra le persone che ricoprono incarichi importanti Al Bioparco è l’uomo giusto al posto giusto”.
“La storia di Petretti a fianco della natura – ha dichiarato Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu-BirdLife Italia – già passata per associazioni come la Lipu e il Wwf, le università, le commissioni scientifiche, la letteratura di settore e ancora di più il mondo dei media – è un percorso di grande competenza. La capacità di unire la scienza, le conoscenze gestionali e una passione sincera e profonda nei confronti della natura fa di Francesco Petretti davvero la persona giusta per dare uno slancio importante al Bioparco, magari arricchendone il progetto con nuove idee, un allargamento degli orizzonti, un ulteriore impulso in termini di diffusione della cultura naturalistica e ambientale”.