La provincia di Milano è ricca di sorgenti naturali di acqua dolce, tuttavia, la maggior parte di queste risorgive versa in uno stato di degrado. Nell’area metropolitana milanese sono presenti 941 fontanili di cui solamente 362 sono attivi e funzionanti. 131 sono inattivi o irraggiungibili e ben 448 sono scomparsi.

Considerando l’importanza ecologica rivestita da questi habitat, la situazione rappresenta una vera e propria emergenza. Le risorgive sono infatti caratterizzate da acque cristalline e temperature miti che consentono la colonizzazione e la sopravvivenza di specie sensibili. Nonostante il loro valore, nonostante ospitino specie animali e vegetali rare, sono degli ambienti fortemente minacciati dal degrado dovuto all’antropizzazione del territorio in cui si trovano.

Per questo ha preso piede un progetto che prevede la riqualificazione ambientale di 10 fontanili diffusi nei 5 comuni aderenti. Pulizia del fondo mediante l’escavazione alla connessione idraulica di aste e teste, potenziamento e riqualificazione delle strutture per incrementare la portata delle risorgive al miglioramento degli ambienti forestali sulle rive e posizionamento di bacheche informative e staccionate: sono queste le operazioni previste. Dopo due anni di valutazioni si è giunti ora alla progettazione esecutiva, il passaggio precedente all’avvio dei cantieri che inizieranno a breve.

“Questo progetto testimonia fortemente l’impegno ambientale di ETVilloresi – osserva Alessandro Folli, Presidente del Consorzio capofila del progetto – Attorno ai nostri canali, grazie all’acqua, prolifera una grande varietà sia di specie animali che vegetali. Tutta questa biodiversità va tutelata; in questo senso il recupero dei fontanili rappresenta una modalità centrale ai fini della conservazione della naturalità degli ecosistemi. L’attenzione dedicata da ETVilloresi a questi aspetti è frutto della multifunzionalità dell’acqua, che negli ultimi anni ha orientato in modo significativo l’azione dei Consorzi di bonifica”.

Il progetto, capitanato dal Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi (ETVilloresi), a cui si affiancano il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, Produzione, Territorio, Agro Energie (DISAA) dell’Università degli Studi Milano, l’IRSA–CNR, Legambiente Lombardia Onlus, i Comuni di Pantigliate, Peschiera Borromeo, Liscate, Rodano e Vignate, verrà presentato giovedì 11 ottobre presso la Casa dell’Acqua di Liscate alle 20.45, in una serata organizzata nell’ambito del progetto di connessione ecologica Di.Fo.in.Fo, finanziato da Fondazione Cariplo.