“Il gasdotto Larino – Chieti è solo un tassello di un progetto più ampio denominato “Hub del Gas” che prevede la realizzazione di nuovi metanodotti e centri di stoccaggio, nonostante in Italia il consumo di gas diminuisca costantemente”. Legambiente Molise commenta così il progetto di costruzione del metanodotto che interesserà la tratta Larino – Chieti, definendolo un’opera di cui i cittadini molisani e abruzzesi non hanno alcun bisogno”.

“Si tratta di un progetto che mira a trasformare il nostro Paese in una piattaforma logistica per il trasporto del gas in Nord Europa e che assoggetterà i territori coinvolti a grandi servitù di passaggio – continua Legambiente – È una scelta miope e poco lungimirante, in quanto i cambiamenti climatici ci impongono di abbandonare progressivamente l’utilizzo delle fonti fossili (il metano è un pericoloso gas climalterante) per produrre energia.

Il loro superamento e il contestuale sviluppo delle fonti rinnovabili, le quali sono in grado di garantire benessere e vantaggi economici, sono temi che dovrebbero essere in cima all’agenda politica italiana. In Italia, purtroppo, si continuano ad autorizzare opere inutili e dannose per l’ambiente”, conclude l’associazione.

Sabato 13 ottobre alle ore 17:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Guglionesi si terrà un incontro in cui verranno illustrate le problematiche connesse alla realizzazione del metanodotto. L’incontro è promosso dal Comitato “I Discoli del Sinarca” e da Legambiente. Sono previsti gli interventi di Riccardo Vaccaro (Comitato “I Discoli del Sinarca”), Angelo Sanzò (SIGEA Molise), Luzio Nelli (Legambiente Abruzzo) e di Giuseppe Di Marco (Presidente Legambiente Abruzzo).