L’on. Michela Vittoria Brambilla (Fi) in un’interrogazione al ministro dell’Interno chiede che fine abbiano fatto le assunzioni del personale volontario cinofilo dei Vigili del fuoco, previste dal decreto sugli eventi sismici del 2016 e 2017.

L’art.19bis decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, autorizza il Corpo dei Vigli del fuoco «ad assumere, a tempo indeterminato, personale da destinare alle unità cinofile mediante avvio di procedure speciali di reclutamento riservate al personale volontario utilizzato nella Sezione cinofila del predetto Corpo che risulti iscritto da almeno tre anni negli appositi elenchi di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, e abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio». Nel maggio 2018 è stato consegnato ai sindacati, e pubblicato anche sul sito Uilpa vigili del fuoco, ricorda la parlamentare di Forza Italia, uno schema di decreto per le previste assunzioni straordinarie, che riguarderebbero una trentina di volontari cinofili finora non stabilizzati: “Il testo, rimasto allo stato di schema, fissa i requisiti per l’accesso, le modalità di espletamento della procedura selettiva, la formazione e pubblicazione delle graduatoria; tuttavia, nonostante le aspettative alimentate dal decreto 9 febbraio 2017 n. 8, il concorso per stabilizzare i volontari cinofili non è stato ancora indetto; questi volontari partecipano da anni alle operazioni di soccorso, esattamente come i colleghi stabilizzati, attraverso un sistema di «richiami» per un mese, fino ad otto volte l’anno, con indennizzi orari ad integrazione dello stipendio mensile”.
“Se e quando sarà indetto il concorso per l’assunzione dei volontari cinofili con le previste caratteristiche?” chiede, a questo punto, l’onorevole Brambilla.