Si terrà a Siena il 9 dicembre, con ritrovo in Piazza Amendola alle ore 12, la prima manifestazione nazionale degli animalisti contro il Palio senese. Lo annuncia il Coordinamento Italia dei gruppi animalisti.

“Più che il Palio di Siena, si potrebbe definire il ‘macello di Siena’ – sottolineano gli animalisti in una nota – visto che dal 1970 ad oggi oltre 50 cavalli sono morti tra atroci sofferenze. Le tradizioni, fondamentali e importanti ponti con il passato, non sempre sono positive, ed è giusto abbandonare quelle fondate su presupposti sbagliati; in Italia i palii e le sagre sono sinonimo di sofferenza per le più disparate specie animali. Uno degli esempi più tristemente noti è appunto il Palio di Siena. Noi non protestiamo contro la città di Siena, né contro i senesi – aggiungono – Noi non chiediamo l’eliminazione del Palio di Siena ma, per esempio, la sostituzione della competizione con i cavalli con gare sportive con partecipanti umani”.

In risposta alle proteste avanzate dagli animalisti nei confronti delle modalità con cui si svolge il Palio di Siena, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha dichiarato ad askanews quanto segue: “Nel pieno rispetto delle opinioni e delle sensibilità di ciascuno, mi sento di dire giù le mani dalle tradizioni, giù le mani dalla nostra storia e giù le mani dal Palio di Siena!”.