Il sistema di comunicazione satellitare USA, MUOS (Mobile Users Objective System), prevede che vengano realizzati quattro satelliti e quattro stazioni terrestri localizzate di cui una, in Sicilia. Legambiente si è da subito opposta al progetto in quanto previsto in un sito di interesse comunitario di inedificabilità assoluta e di particolare pregio naturalistico all’interno della sughereta di Niscemi.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA), si è limitato a dichiarare inammissibili i motivi di revocazione sollevati da tutte le parti per profili meramente formali, con un orientamento giurisprudenziale restrittivo sulla conoscibilità della pubblicazione degli atti amministrativi, ma il CGA non è entrato nel merito delle specifiche censure sollevate da Legambiente sulle autorizzazioni al Muos relative alle gravi violazioni di tipo ambientale che permangono tuttora.

“La battaglia contro il Muos prosegue – dichiara Legambiente – comunque, davanti ai giudici penali essendo in corso un processo davanti al Tribunale di Caltagirone e uno davanti alla Corte d’Appello di Catania per reati connessi al rilascio delle autorizzazioni. Ci siamo schierati fin dall’inizio contro la realizzazione del Muos – prosegue – sia sostenendo ogni iniziativa e manifestazione, sia essendo presente con i propri avvocati del Centro di azione giuridica nei giudizi amministrativi e penali. Continueremo – conclude – questa lotta a favore della pace e della tutela dell’ambiente”.

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