“Permettiamo ai pescatori di pulire il mare”, questa è la proposta avanzata, con una petizione, dalla fondazione cetacea. “Ormai da due anni stiamo lavorando insieme ai pescatori professionali per ripulire i fondali dai rifiuti con le reti a strascico – spiega la fondazione – con attività a Cesenatico, San Benedetto del Tronto, Senigallia e in maniera continuativa a Rimini grazie alla sensibilità e alla collaborazione del motopeschereccio Levriero II. Con il progetto europeo Clean Sea LIFE attività analoghe si sono svolte a Porto Torres e Manfredonia nel corso del 2018.

I fondali marini sono pieni di plastica e rifiuti portati dai corsi d’acqua – continua la fondazione – gettati dalle barche e dalle navi. I pescatori, sopratutto a strascico, pescano ogni giorno tonnellate di rifiuti ma sono costretti a ributtarli in mare per non doverne pagare lo smaltimento. Il Ministro Costa ha promesso a giugno 2018 che avrebbe cambiato le normative per permettere ai pescatori di pulire il mare ma ancora, a 9 mesi di distanza non è successo niente. Chiediamo al ministro Costa di dare seguito alla promessa fatta – conclude la fondazione – e, nel frattempo, di autorizzare i lavoratori del mare a riportare a riva i rifiuti con l’emanazione di ordinanze in tal senso alle Regioni, alle Autorità Portuali ed alle Capitanerie di Porto”.

Qui è possibile firmare la petizione in oggetto.

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