Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, a tre mesi dalla firma del Piano d’Azione per la Terra dei Fuochi, annuncia nuovi dati e fa il punto della situazione:

“Sono a Caserta, e tra poco a Napoli, per fare il punto della situazione e monitorare le 23 azioni (e 59 sottoazioni) in campo. Perché queste azioni vanno monitorate, non basta firmare dei documenti e un accordo per quanto abbia coinvolto ben 7 ministri più il Presidente del Consiglio. I dati iniziano a essere positivi – aggiunge il Ministro – da 24,6 roghi al mese (Novembre, dicembre e gennaio 2017/2018 quindi l’anno scorso) a 17 (negli stessi mesi ma dopo la firma del Piano) e sono roghi di minore entità con tempi di spegnimento più brevi. Nel napoletano ben 10 arresti nel solo mese di gennaio. Più di tutto il 2018 messo insieme. È chiaro che è presto per un bilancio ma il trend è una diminuzione del numero e dell’entità dei roghi e un aumento delle attività di controllo e degli arresti.

È stato individuato inoltre il coordinatore della cabina regia del Patto d’azione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’ing. Fabrizio Curcio. È un lavoro importante – conclude Costa – ma non basta e non mi basta, voglio arrivare a roghi zero e la strada è quella giusta”.

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