“Microrganismi straordinari” è una mostra fotografica in piazza organizzata dall’Università di Torino in collaborazione e con il contributo della Fondazione CRT, che vuole superare il pregiudizio sui microrganismi come portatori di malattie, mostrandone la bellezza visiva e la centralità per la sopravvivenza del nostro pianeta: si tratta infatti di strumenti essenziali per l’economia circolare e la bioeconomia, con importanti applicazioni in tutti i settori biotecnologici, dalla produzione di alimenti buoni e sicuri, farmaci e biomateriali, alle terapie mediche e alla sostenibilità ambientale.

L’esposizione, ideata in occasione del XXXVIII meeting di ECCO, raccoglie 44 immagini scattate presso diverse collezioni di microrganismi italiane ed europee. Tutte sono state ottenute con sofisticate tecniche di microscopia, grazie all’applicazione di decine di migliaia di ingrandimenti, organizzati in 38 pannelli, divisi in 6 categorie: virus, batteri e archea, lieviti, microalghe, simbiosi e funghi. Foto dopo foto, il visitatore scopre un mondo straordinario che stupisce per il connubio tra bellezza visiva e genialità microbica sviluppata in miliardi di anni nella lotta per la sopravvivenza.
Si scopre così che solo una minoranza di questi microrganismi causa problemi alla salute. Al contrario, quelli che costituiscono il nostro microbioma, per esempio, sono fondamentali per proteggere il nostro corpo e per garantirne l’equilibrio funzionale. Dai 2 ai 4 kg del nostro peso corporeo è costituito dai microrganismi, così numerosi da superare in numero le stelle della Via Lattea! Hanno poi ruoli fondamentali nell’ambiente, nei cicli della materia e nell’evoluzione degli altri organismi. Sono ovunque: nel suolo, nell’aria e nelle acque dolci e marine. Alcuni possono vivere in condizioni estreme di temperatura e salinità, nei geyser e nei crateri vulcanici, in presenza di alti livelli di radiazioni ionizzanti e persino nello spazio! Senza i microrganismi non ci sarebbe vita sulla Terra.
“Con questa mostra vogliamo non solo far vedere la bellezza dei microrganismi, ma anche far conoscere le loro potenzialità per rispondere alle sfide sociali, e quindi anche economiche, poste dal nostro tempo”, afferma Giovanna Cristina Varese curatrice della mostra e responsabile della Micoteca dell’Università di Torino, una delle più importanti banche di biodiversità fungina in Italia e in Europa. “Abbiamo fortemente voluto allestire questa mostra in piazza – prosegue Varese – perché, lungi dal realizzare un evento di nicchia, abbiamo voluto essere il più possibile inclusivi. Così che chiunque, cittadini o turisti, indipendentemente da età, interessi, condizione sociale o istruzione, possa trovarsi per caso a osservare queste foto e rimanerne affascinati”.
“Divulgare i risultati della ricerca significa trasferire sapere e conoscenza, ed è per questo che Fondazione CRT ha contributo alla realizzazione della mostra della Micoteca Universitaria – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia -. Il nostro costante sostegno a questa eccellenza scientifica ha consentito a Torino di diventare leader a livello nazionale e internazionale nella scienza dei microrganismi, e di ospitare tra poche settimane il congresso europeo del settore”.
La mostra “Microrganismi Straordinari” – dal 21 maggio al 16 giugno – allestita in piazza Vittorio Veneto a Torino, è organizzata nell’ambito del progetto “Microrganismi in Mostra” dal Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS) e dalla Mycotheca Universitatis Taurinensis (MUT) dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione e con il contribuito di Fondazione CRT e l’European Culture Collections’ Organization (ECCO) e sostenuta da Regione Piemonte.

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