Proprio questa mattina è stata avvistata una grossa Caretta caretta sulla spiaggia libera di Baia Flaminia, intenta ad andarsene in mare. E’ stata allertata immediatamente la Guardia Costiera di Pesaro, che si è recata sul posto alla ricerca di eventuali tracce di nidificazione. Giunti sul posto i responsabili della Fondazione Cetacea Onlus e del Parco del San Bartolo hanno individuato l’area di nidificazione e le prime uova deposte nel nido. Accertata l’effettiva deposizione delle uova, il nido è stato messo in sicurezza anche grazie all’eccellente collaborazione del Comune di Pesaro e della Capitaneria di Porto grazie ai quali è stata emanata un’ordinanza in difesa dell’integrità dell’area dove si trovano, che verrà monitorata nei prossimi mesi nell’attesa, si spera, della schiusa.

Si tratta di un fatto eccezionale poiché le Caretta caretta depongono fino a 100 uova e il nido di Pesaro risulta essere il più settentrionale individuato negli ultimi decenni. Anni fa era attestata la presenza di nidi in questa area, poi scomparsi a causa dell’antropizzazione della costa. Questo avvenimento di altissima importanza dal punto di vista naturalistico potrebbe essere un caso isolato oppure segnare il ritorno dei nidi sulle coste dell’alto adriatico. Fondazione Cetacea, Centro di Recupero Tartarughe Marine di riferimento delle regioni Emilia Romagna e Marche, ricorda che le tartarughe marine appartengono ad una specie protetta e che qualsiasi danno al nido è punibile con una sanzione molto salata. Per chiunque voglia partecipare al monitoraggio del nido può chiamare lo 0541691557.

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