Castelluccio di Norcia, la ricostruzione del Parco dei Sibillini: sì al “deltaplano”, ma sostenibile
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Via libera alle strutture di emergenza, senza dimenticare il Piano per la mobilità sostenibile.

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“Dopo aver attentamente valutato tutte le possibili alternative, sin dall’ottobre scorso il Parco Nazionale dei Sibillini espresse parere favorevole, anche relativamente alla Valutazione di Incidenza Ambientale, per la struttura nota come “deltaplano”, destinata ad accogliere la deloca-lizzazione delle attività commerciali e di ristorazione”. Così il Parco umbro, impegnato in una delicatissima fase di prima ricostruzione del disastro causato dal sisma dell’estate 2016, fa seguito ad alcune polemiche dei giorni scorsi e tranquillizza il tessuto economico di quelle zone martoriate. “Abbiamo già valutato insieme a Protezione Civile, Comune di Norcia, i Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali e l’ISPRA, le proposte per mitigare l’impatto delle nuove strutture e garantirne un inserimento il più possibile rispettoso del delicatissimo e straordinario contesto paesaggistico circostante”, si legge in una nota. Le istituzioni deciso quindi di ridurre le volumetrie inizialmente previste per la nuova struttura che dovrebbe circondare l’antico borgo e di evitare la realizzazione di nuovi parcheggi annessi, i quali avrebbero richiesto pesanti sbancamenti. E allora deciso, come alternativa più sostenibile, l’adeguamento delle strade che circondano il centro abitato, mediante modesti allargamenti che consentirebbero la sosta di un cospicuo numero di autovetture.

“Ci auguriamo – prosegue la nota – che tutte le strutture necessarie ed approvate, comprese le cosiddette “casette”, vengano realizzate quanto prima, e che entro la prossima primavera venga ripristinato il transito lungo le principali strade che raggiungono Castelluccio, affinché la fruizione e le attività economiche possano riprendere al più presto. L’emergenza determinata dalla catastrofe, che impone interventi che non possono essere ulteriormente rimandati, non deve però far perdere di vista gli obiettivi di valorizzazione sostenibile per il medio e lungo periodo; solo una visione condivisa e una pianificazione attenta potranno infatti garantire una vera rinascita di Castelluccio senza compromettere quei valori ambientali e paesaggistici così straordinari e fragili su cui si fondano la sua notorietà e le sue concrete potenzialità di sviluppo”.

“A tal fine”, dichiara il presidente Oliviero Olivieri, “intendiamo riprendere insieme al Comune di Norcia e con la partecipazione delle comunità locali e dei portatori di interessi, le attività di pianificazione nell’ambito del Piano per la mobilità sostenibile, purtroppo interrotte a seguito del sisma”. Il Piano è uno strumento indispensabile per poter realizzare le infrastrutture necessarie a migliorare i servizi, tra cui adeguate aree sosta per auto e camper, e allo stesso tempo incentivare la fruizione dei Piani di Castelluccio mediante mobilità dolce e alternativa, soprattutto durante i periodi della celebre fioritura. Va chiarito pertanto che il Parco non ha espresso parere negativo per tali aree di sosta le quali, diversamente da quelle inizialmente proposte negli interventi di emergenza, interessano siti che non richiedono interventi particolarmente invasivi. I giorni scorsi Oliviero Olivieri ha sentito Roberto Pasqua, presidente della Proloco di Castelluccio, ricevendo conferma sulla condivisione della scelta di tali aree di sosta e della proposta di adeguare, in emergenza, la strada “delle cavalle” e creando così posti di parcheggio anche a servizio del “deltaplano”.

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