Castelluccio di Norcia dichiara guerra al Parco Nazionale dei Monti Sibillini
C

Raccolta di firme da Comunanza Agraria e associazioni residenti per uscire dall’Ente Nazionale. Ma il Sindaco di Norcia non ci sta.

I più letti

Al via il diciottesimo Festival della Scienza di Genova nel segno delle “onde”

Compie diciott’anni una delle principali manifestazioni di divulgazione scientifica a livello internazionale, inaugurando un format innovativo...

Protezione civile, al via la terza fase di recupero delle ecoballe nel Golfo di Follonica

Marina Militare al lavoro con due navi e il personale specializzato Sono riprese...

Cinghiali abbattuti a Roma, Franco Perco: “Gli animali selvatici siano il campo di specialisti, non di pie dame”

Roma Nord, parco giochi di un quartiere contiguo al centro. Giovedì scorso una femmina di cinghiale...

Perugia – La decisione è scaturita il 14 di gennaio a Bevagna, nel corso di un convivio al quale erano presenti rappresentanti della Comunanza Agraria, della Coop. Produttori e della Comunità dei Castellucciani di Norcia. “Al grido: www.parconograzie.com, raccogliamo firme per sottrarre i nostri territori ai rigidi paletti imposti dalle regole di conservazione e salvaguardia del Parco Nazionale dei Monti Sibillini”. Mica roba da poco se nella prima settimana sono state raccolte circa quattrocento firme ed all’iniziativa hanno aderito anche rappresentanze dei territori di Campi, Ancarano, San Pellegrino, Val Caldara, Nottoria e Frascaro, in una con la Pro Loco ed il Comitato Civico appena costituito. Il cui portavoce, Gianni Coccia, s’è affrettato a dichiarare all’Ansa: “L’iniziativa nasce da un sentimento che accomuna tutti coloro che amano questo luogo e si pone l’obiettivo di uscire da questo Parco, che invece di essere una risorsa per il territorio e per la gente che ci vive, è un continuo limite. Siamo stanchi – ha poi sottolineato – di dovere sottostare solamente a norme restrittive che non hanno alcuna aderenza con le esigenze reali del luogo e ne costituiscono un continuo ostacolo a ogni tentativo di sviluppo”. La raccolta firme è stata avviata anche su Internet e mira a raggiungere più persone possibile. “Insieme ai nostri legali individueremo il percorso più consono per avviare la procedura di uscita”.

Ma dal Parco non tardano a far notare che la scintilla può essere stata causata dalle misure di sostenibilità ambientale a cui è stata sottoposta l’approvazione del progetto del cosiddetto “Deltaplano”, struttura per la delocalizzazione delle attività post-terremoto, oltre all’intervento del Tribunale di Spoleto sulla questione di Casa Ancarano; mentre vengono elencate tutte le volte che è stata data la massima disponibilità al fine di valutare congiuntamente proposte per mitigare l’impatto delle nuove strutture con il contesto ambientale e paesaggistico.

Il presidente dell’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini Oliviero Olivieri: “Intendiamo riprendere insieme al Comune di Norcia e con la partecipazione delle comunità locali e dei portatori d’interessi, le attività di pianificazione nell’ambito del Piano per la mobilità sostenibile, purtroppo interrotte a seguito del sisma. Tali soluzioni, unitamente alla completa attuazione del Piano andrebbero ad evitare le situazioni di caos e traffico che oltre a causare un progressivo degrado ambientale, soprattutto nei confronti delle praterie, contribuiscono a svilire il fascino, l’immagine e l’attrattività di uno dei luoghi più magici del Parco Nazionale”.

“La presenza del territorio di Norcia all’interno del Parco dei Sibillini è un valore aggiunto”, fa poi eco il sindaco di Norcia, e riconosce che “il presidente Oliviero Olivieri in passato ha tentato di attivare politiche di distensione con gli agricoltori e con la gente di Castelluccio, ma negli ultimi mesi la discussione è virata verso posizioni di chiusura che la gente del borgo ha vissuto come una scarsa tutela verso le proprie attività. Le esigenze di chi ha da sempre mantenuto questi luoghi sono reali e di questo bisogna prenderne atto, mentre ritengo che l’iniziativa di voler uscire dall’Ente sia un tentativo di alzare l’attenzione su alcune questioni importanti che interessano Castelluccio e non una ferma volontà di uscire a prescindere da tutto”.

Le ultime

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Clima, primo accordo tra i Ministri Ue: zero emissioni entro il 2050

Il Consiglio dei ministri dell'ambiente dell'Ue ha raggiunto venerdì un accordo parziale sulla legge per il clima, con cui l'Ue fissa...

Munizioni al piombo nelle zone umide, LIPU chiede agli europarlamentari di chiudere la partita

Lettera dell’associazione agli europarlamentari: il piombo mette a rischio milioni di uccelli selvatici e l’ambiente “Sostenere la storica...

Arriva “asdeco”, il nuovo Covid-test di Enea: risultato entro quindici minuti

L’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile sta sviluppando un innovativo sensore che permetterà di effettuare...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.