Inquinamento, da oggi una ricerca misurerà l’esposizione dei bambini alle polveri sottili. Foto: http://salviamoilrespirodellaterra.org
Inquinamento, da oggi una ricerca misurerà l’esposizione dei bambini alle polveri sottili. Foto: http://salviamoilrespirodellaterra.org

Parte ufficialmente da Napoli il “Salviamo il Respiro della Terra – tour e ricerca”. La ricerca itinerante, che ha come fine ultimo il monitoraggio dell’esposizione dei bambini alle polveri sottili, è stata presentata durante la cerimonia degli Anter Green Awards 2018. L’iniziativa, annuale organizzata da ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili), è stata presentata ieri presso il Teatro Politeama di Napoli,  durante la quarta edizione degli Anter Green Awards e diventerà una vera e propria ricerca, per misurare il grado di inquinamento delle polveri sottili nell’aria, con un focus sui bambini.

LA CONCENTRAZIONE DI POLVERI SOTTILI È PIÙ DANNOSA IN AMBIENTI CHIUSI – Da uno studio, condotto da Giorgio Buonanno ricercatore e professore dell’Università di Cassino, emerge che la concentrazione di polveri sottili nell’aria risulta essere più dannosa negli ambienti chiusi, dove trascorriamo l’80% del nostro tempo. “L’inquinamento dell’aria nel nostro Paese è tra i più preoccupanti in Europa – dichiara Antonio Rainone, fondatore e Presidente di ANTER – per questo, grazie al contributo scientifico di esperti universitari e al supporto della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), abbiamo deciso di avviare questa ambiziosa e innovativa ricerca: si tratta di una campagna di monitoraggio personale per misurare l’esposizione dei nostri bambini alle cosiddette polveri sottili. È scientificamente provato che l’aria che respiriamo è inquinata. A pagarne maggiormente le conseguenze sono proprio i bambini, la cui vulnerabilità e giovane età li espone maggiormente all’impatto delle polveri sottili presenti nell’ambiente, compromettendo la loro salute nel breve e nel lungo periodo, e provocando, nella maggior parte dei casi, asma, bronchiti ed enfisemi. È questo il punto di partenza del progetto “Salviamo il Respiro della Terra. Il tour – continua Rainone – coinvolgerà tutta l’Italia, da nord a sud. I primi tre appuntamenti coinvolgeranno la città di Salerno il 10 aprile, passando per Roma l’11 aprile, per poi incontrare i cittadini di Parma il 12 aprile.

GLI ANTER GREEN AWARDS – condotti dal volto di Sky Sport,  Sandro Donato Grosso e supportato dalla giornalista campana di Canale 21, Margherita Salemme – si sono svolti questa domenica nella splendida cornice della città di Napoli con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, della CCAC, dell’INPS, della FIMP e con il sostegno di NWG Energia – Società Benefit attiva nel settore di energia elettrica prodotta solo da fonti rinnovabili e prima azienda italiana del settore con certificazione B Corporation, che crede nei valori della green economy della tutela delle rinnovabili. Durante questo evento sono stati premiati anche gli alunni che hanno partecipato al progetto “Il Sole in Classe”. Quest’ultimo ha portato, solo nel 2017, alla realizzazione di oltre 600 eventi in tutta Italia e ha coinvolto oltre 45.000 alunni. “Il nostro obiettivo è quello di dare ai ragazzi gli strumenti tangibili per educarli alla tutela dell’ambiente.” – sottolinea Leonardo Masi Presidente Onorario ANTER.

PER SALVAGUARDARE L’AMBIENTE BISOGNA PARTIRE DAI GIOVANI – Il Vicesindaco del Comune di Napoli, Raffaele Del Giudice,  ha dichiarato: “La consapevolezza ambientale nei giovani e nei bambini resta alla base di una efficace e concreta azione di salvaguardia dell’ambiente che ci circonda, non solo inteso nel senso strettamente naturale ma anche sociale ed economico. La realizzazione di iniziative di sensibilizzazione alla “buona pratica” dell’impiego di energie rinnovabili, anche attraverso iniziative come quelle portate avanti da ANTER, si conferma azione di primaria importanza per uno sviluppo futuro “realmente” sostenibile”.