Elezioni 2018, LAV: “13 parlamentari difenderanno attivamente gli animali”
Elezioni 2018, LAV: “13 parlamentari difenderanno attivamente gli animali”

La LAV (Lega Anti Vivisezione) si dice soddisfatta dell’esito delle elezioni politiche 2018. Grazie al sostegno che l’associazione ha dato con l’iniziativa #ancheglianimalivotano, 13 parlamentari sono stati eletti per difendere attivamente gli animali.

I CANDIDATI – Sono stati eletti per la prima volta o confermati: tre M5S (Gagnarli, Vanin, Perilli), tre Forza Italia (Brambilla, Giammanco, Biancofiore), tre Pd (Cirinnà, Prestipino, Cerno), due Fratelli d’Italia (Rizzetto, Frassinetti), due LeU (De Petris, Muroni). Con loro l’associazione si dichiara convinta di riuscire a riprendere il cammino positivo del nostro Intergruppo Parlamentare Animali al quale man mano potranno aggiungersi altri eletti. Infine, la LAV ringrazia chi non è più in Parlamento fra le quali Amati, Petraglia, Granaiola, Brignone, Repetti.

COSA è SUCCESSO NEL “CAMPO AVVERSO” –  Il campo avverso, che aveva già perso Giovanardi, non ricandidato, è composto in avvio da poco meno di una ventina di parlamentari fra pro caccia in particolare e pro circhi con animali, fra i quali segnaliamo Bruzzone e Fugatti – Lega, Sgarbi – Forza Italia, Caretta – FdI, Cenni – Pd.

LA LAV HA DICHIARATO – “La partita è quindi aperta e per l’ottenimento di nuove Leggi molto dipenderà dal tipo di Governo che si formerà. Infatti, secondo i programmi delle forze politiche (cosa ben differente dai propositi dei singoli candidati, poi eletti o meno) lo stop agli allevamenti di animali per pellicce partirà bene avendo il sì di M5S e FI, la Coalizione di centrodestra ha l’impegno per un “Codice dei diritti degli animali domestici”, mentre l’inserimento della tutela degli animali in Costituzione avrebbe sicuramente il sostegno di FI e LeU. Noi con la presentazione e la riproposizione di proposte di Legge, compresa quella per la detassazione del mantenimento di animali nelle famiglie, con la nostra petizione in corso in queste settimane e lo stop alla caccia, continueremo a operare per costruire maggioranze trasversali”.