Legambiente ai Sindaci dell’Elba: “Vietate la plastica come alle Tremiti”

I più letti

Livorno – Gli ambientalisti invitano istituzioni ed imprenditori dell’arcipelago toscano ad imitare l’ordinanza del sindaco delle Tremiti che vieta, da ieri , l’uso di stoviglie, piatti e bicchieri di plastica. Ma più che un invito sembra la “ raccomandazione”, se non la denuncia, a rispettare precisi impegni presi fin dal 2012. Ricorda infatti stamattina Legambiente Arcipelago Toscano: “Intanto nessuno sa che fine hanno fatto gli impegni presi solennemente nel 2012 con il progetto “Elba Plastic Free” da Provincia di Livorno, Comuni dell’Isola d’Elba, ESA, ASA, Autorità portuale, Associazioni di categoria del commercio e del turismo, Ente parco dell’Arcipelago Toscana e che prevedeva la «Riduzione della produzione dei rifiuti all’Isola d’Elba, con particolare riferimento agli imballaggi in plastica (bottiglie e buste), attraverso l’attuazione di alcune azioni dimostrative» e in particolare che ne sia stato dello «specifico protocollo d’intesa» sottoscritto da Comuni, Provincia e Parco il 23 maggio 2012 per l’attuazione delle tre azioni pilota del progetto. Di tutto questo non si è visto niente, a meno che non siano state normative nazionali ed europee ad imporlo. Mentre iniziative come Vele Spiegate di Legambiente e Diversamente Marinai e “10.000 Mani per l’Elba” e i dati del CNR sul vortice di plastica a nord dell’Elba e tra la Corsica e Capraia, dimostrano quanto l’Elba e l’intero Arcipelago Toscano siano particolarmente colpiti da un fenomeno globale, i nostri amministratori comunali sembrano non avere la stessa percezione della gravità del problema che ha dimostrato il Sindaco delle Isole Tremiti”.

Nei prossimi giorni Legambiente e i ragazzi delle scuole superiori elbane che hanno partecipato al progetto Opin presenteranno un decalogo per trasformare in Ecofeste le iniziative elbane utilizzando stoviglie biodegradabili ed altre buone pratiche, ma già ora il Cigno Verde dell’Arcipelago Toscano torna a chiedere ai Sindaci elbani e al Parco Nazionale di prendere la testa del movimento per salvare il mare a cominciare dai suoi luoghi più fragili ed esposti: le Isole.

“Lo stesso chiediamo di fare alla grande distribuzione organizzata, ai supermercati che all’Elba spuntano come funghi e fanno grossi affari con i turisti grazie al richiamo del nostro mare: diventate un po’ più sostenibili, rinunciate alla plastica monouso e vendete solo materiali riciclabili, restituendo all’ambiente parte di quel che vi frutta, visto che fra l’altro non ci rimettereste un solo centesimo.”


Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

Birra artigianale e liquore aromatizzati ai fiori di canapa: lo studio dell’Università di Pisa

Sono il risultato di una ricerca dell’Università di Pisa realizzata con tre realtà del territorio; lo studio...

Morìa di pesci nel Tevere tra Castel Sant’Angelo e Ponte Milvio, chiesto l’intervento per salute pubblica

L'Oipa ha chiesto l'immediato intervento dela istituzioni per accertare le cause e mettere in sicurezza acque e sponde Strage di pesci a Roma. Centinaia di...

Acque in calo per il Lago di Pilato, a rischio il suo piccolo crostaceo endemico: “Non avvicinatevi alle sponde”

Un’analisi dell’ISPRA mette in evidenza gli effetti negativi del sisma sulla permeabilità dello specchio d’acqua simbolo dei Sibillini. Il Parco: attenzione alle uova del...

Riapre il Museo delle Scienze di Trento e punta su giardino, orti e terrazzi outdoor

Il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano e le sue sedi territoriali sono pronte ad accogliere nuovamente i visitatori in occasione...

Specie aliene, sta sparendo la biodiversità delle acque interne: al via il progetto per salvare la trota mediterranea

Pesca illegale, inquinamento, cambiamenti climatici, alterazioni dell’habitat, introduzione di specie aliene, è la dura vita dei pesci delle acque interne italiane. Arriva...

Strategia Nazionale Forestale, arrivate al Mipaaf 286 proposte di emendamenti

E’ terminata ieri la consultazione pubblica indetta dal Mipaaf per raccogliere proposte di miglioramento della bozza di Strategia nazionale forestale, documento...

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.