Dopo le pecore, arrivano le api: a Roma misureranno gli inquinanti
D

La striscia

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

Luna-parchi, tragedia ecologica

Ospitiamo il commento di Guido Ceccolini, direttore del CERM Centro Rapaci Minacciati di Grosseto, in merito all'imminente inaugurazione del...

Sardegna, incendiati oltre 20mila ettari: “Quota del Pnrr sia destinata alla riforestazione”

Ancora incendi in Sardegna. L'Oristanese brucia da due giorni, la macchina dell'antincendio è impegnata con tutti gli uomini e...

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Dopo le pecore dedicate allo sfalcio dell’erba nelle aree agricole di Roma, ecco che l’Amministrazione Capitolina annuncia un nuovo progetto che coinvolge le specie animali nella vita urbana della Città Eterna: la Commissione Ambiente di Roma si propone di attivare una rete di monitoraggio per misurare lo smog della Capitale atterverso l’impiego delle api, bioindicatori per eccellenza, per misurare la presenza di piombo, nichel, cadmio e cromo nei campioni di miele prodotti.
“Apprezzo molto questa particolare e concreta attenzione alla nostra idea – dichiara Raffaele Cirone, presidente della FAI-Federazione Apicoltori Italiani – tanto più che giusto qualche giorno fa ho avuto il piacere di condividere la nostra lunga esperienza con l’assessore regionale all’Agricoltura e Ambiente, Enrica Onorati, che è venuta in visita al nostro apiario urbano sperimentale, attivo dal 1980 sul terrazzo di Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura”.
“Sono certo che l’ammirazione che l’assessore ha mostrato per la nostra esperienza – sottolinea ancora Raffaele Cirone – potrà presto tradursi in una operosa e costruttiva collaborazione: i nostri alveari insieme a quelli di tanti altri soggetti attivi su Roma, impegnati con l’allevamento urbano delle api, costituiscono un patrimonio al servizio della collettività. Tema, questo del biomonitoraggio della Città eterna, che abbiamo peraltro avuto modo di portare anche all’attenzione dell’Arma dei Carabinieri con la quale è già attiva una specifica convenzione”.
“E’ giunta l’ora – conclude il presidente della Federazione Apicoltori Italiani – di mettere a sistema questo patrimonio di esperienze e finalmente partire con un progetto condiviso e finalizzato non solo a misurare il tasso di inquinamento, ma anche a migliorare il servizio di impollinazione delle tante risorse vegetali che la nostra città offre”. In fondo è questo il vero mestiere dell’ape italiana che vola anche sui tetti di Roma!

 

FLASH

Le ultime

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.