Capriolo italico reintrodotto in Aspromonte: “Ora la popolazione è in crescita”
C

La striscia

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Grano canadese avariato in porto: Ravenna nega lo scarico alla nave Sumatra

Per la consolazione degli agricoltori, in questa ultima settimana si sono registrati forti rialzi nel listino prezzi del grano...

Luna-parchi, tragedia ecologica

Ospitiamo il commento di Guido Ceccolini, direttore del CERM Centro Rapaci Minacciati di Grosseto, in merito all'imminente inaugurazione del...

Nell’ambito delle azioni di salvaguardia e tutela della biodiversità, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha promosso una sezione di censimento con metodo del conteggio “in battuta” con macchine fotografiche e binocoli del Capriolo Italico, specie reintrodotta all’interno del Parco con esemplari geneticamente identificati provenienti dalla Toscana. In quel territorio igli esemplari scomparvero due secoli fa a causa della pressione venatoria ma nel 2011, l’Ente Parco iniziò a ripopolare l’area.

L’attività di monitoraggio e conseguente censimento della specie, organizzata dal Responsabile del servizio Biodiversità dell’EPNA, Antonino Siclari e dagli esperti della ATI Studio Agrofauna Coop Castanea, ha visto la partecipazione di oltre 40 volontari, tra cacciatori e appassionati. Le tre “battute” svolte, che hanno interessato i volontari sin dalle prime ore della giornata, hanno consentito il “contatto complessivo” con diversi esemplari marcando un esito favorevole all’iniziativa considerando anche la principale caratteristica del Capriolo, specie particolarmente schiva e difficilmente rintracciabile.

“La sinergia tra l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e la sua comunità è costante e proficua – ha spiegato il Presidente Giuseppe Bombino – Solo attraverso la collaborazione con il mondo associazionistico, con le realtà e le comunità locali, è possibile raggiungere gli obiettivi per i quali ci battiamo con impegno e con passione, legando le nostre ambizioni non solo alla tutela del patrimonio naturalistico ma anche allo sviluppo desiderabile e sostenibile dell’Area Protetta. Vi è, inoltre, una collaborazione che si sta consolidando sempre più tra il parco e il mondo venatorio: i cacciatori che escono in “battuta” con macchine fotografiche e binocoli testimoniano come i valori dell’Area Protetta siano universalizzanti. La presenza certificata del Capriolo – ha concluso Bombino – struttura e rafforza la piramide alimentare al cui apice si colloca il nostro lupo”.

Il momento conviviale che ha chiuso la giornata e che ha radunato tutti i volontari presso il Rifugio Biancospino a Delianuova, ha rinsaldato, infatti, il rapporto di condivisione programmatica che ormai da anni contraddistingue l’operato del Parco e della sua Comunità.

FLASH

Le ultime

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.