Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’Onu emana il rapporto sullo stato della plastica
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Nuova Delhi – Emanato oggi il nuovo rapporto dell’ONU che esamina lo stato dell’arte rispetto all’inquinamento causato dalla plastica, lanciato oggi a Nuova Delhi dal primo ministro indiano Narendra Modi e dal capo dell’UNEP (Nazioni Unite per l’Ambiente) Erik Solheim in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. “Senz’altro sembra che i governi stiano aumentando l’attenzione e le misure per frenare l’uso delle materie plastiche monouso”, si legge in una nota delle Nazioni Unite in quella che viene inquadrata come la prima revisione completa dello “stato della plastica”. Una prospettiva globale, che presenta casi di studio da più di 60 paesi e analizza le complesse relazioni tra l’economia delle materie plastiche e la necessità di ripensare a come il mondo produce, utilizza e ne gestisce le materie.
Tra le raccomandazioni vi sono azioni specifiche che i responsabili politici possono adottare per migliorare la gestione dei rifiuti, promuovere alternative ecologiche, educare i consumatori, consentire strategie di riduzione volontarie e implementare con successo divieti o imposizioni sull’uso e la vendita di prodotti derivanti da plastica, in particolar modo quando si tratta del monouso.

“Questo rapporto dimostra che invertire la rotta e investire sulle alternative produce con enormi guadagni per le persone e il pianeta e aiuta a prevenire i costi a valle dell’inquinamento”, ha affermato Erik Solheim, responsabile dell’UN Environment, nella prefazione del rapporto. “La plastica non è il problema. Il problema è quello che della plastica ne facciamo”.
Tra i principali risultati, il rapporto afferma che i prelievi e i divieti governativi – laddove opportunamente pianificati e fatti rispettare – sono stati tra le strategie più efficaci per limitare l’uso eccessivo di prodotti in plastica usa e getta. Tuttavia, il rapporto continua citando la necessità fondamentale di una più ampia cooperazione da parte delle parti interessate del settore privato e del settore pubblico, offrendo una tabella di marcia per soluzioni a monte, compresa la responsabilità estesa del produttore e gli incentivi per l’adozione di un approccio più circolare all’economia della produzione e del consumo di plastica.
Il rapporto riconosce che la produzione di rifiuti di plastica monouso e le pratiche di gestione dei rifiuti differiscono tra le diverse regioni. Mentre nessuna misura contro l’inquinamento sarà ugualmente efficace ovunque, gli autori delineano 10 passi universali per i responsabili politici per affrontare il problema nelle loro comunità.

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