Plastic Free Challenge, Costa chiama e Fico risponde: politica senza plastica entro il 4 ottobre
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Elena Livia Pennacchioni
Vedo il mondo da 1 metro e 60, l'altezza al garrese del mio Attila. Sono l'addetta stampa della biodiversità, romana di nascita e veronese d'adozione, ma con il cuore ha in Umbria. Scrivo di animali, piante e qualche volta di come l'uomo riesce a salvarli!

Roberto Fico ha accolto la sfida del Ministro dell’Ambiente e in un tweet ha annunciato che “è importante che anche Montecitorio sia plastic free. Porterò domani (oggi ndr) la questione all’attenzione dell’ufficio di presidenza della Camera”. Sergio Costa ce la sta facendo: sta “facendo uscire il Ministero dall’Angolo” – come aveva annunciato in occasione dell’incontro con le rappresentaze ambientaliste – e sta alzando i toni della comunicazione. Proprio ieri ha lanciato “Plastic Free Challenge”, l’appello al popolo di Twitter per liberarsi dalla plastica, invitando gli utenti a “raccontare la propria battaglia con l’hastagh #PFC: #iosonoambiente sarà il Cambiamento”, si legge nel suo profilo twitter. E l’obiettivo è vicino: il Ministro vuole arrivare al 4 ottobre – giorno di San Francesco, patrono d’Italia – con il proprio dicastero “plastic free” perchè “le istituzioni devono dare il buon esempio”. E all’appello del Ministro manca solo la risposta di Luigi Di Maio, coinvolto anch’egli per estendere al Ministero dello Sviluppo economico la lotta alla plastica. Poi il ministro allarga l’appello “alle altre istituzioni, di qualsiasi livello governativo, Regioni, Città metropolitane, Comuni, parlo di tutti gli enti pubblici” a far proprio l’hashtag #Iosonoambiente, “e a twittare il proprio impegno per liberarsi dalla plastica, come dimostrazione di partecipazione”.

E il primo a reagire è il neosindaco Sgarbi del Comune di Sutri, che fa sapere da un comunicato: “Nel programma elettorale Sgarbi l’aveva indicato come richiesta ai cittadini di Sutri. Dalla prima riunione di giunta, all’ordine del giorno è indicata questa prescrizione, da ottemperarsi nell’arco di tre mesi, liberando il centro storico dalla plastica, vasi e altri contenitori. Il sindaco Sgarbi esprime il suo apprezzamento al ministro, che rende di indirizzo nazionale ciò che Sgarbi propone per Sutri – prosegue la nota -. Sgarbi ha inoltre richiesto al sindaco di Deruta una fornitura di 300 vasi di cotto per sostituire gli inquinanti contenitori di plastica. Entro il mese di settembre la città di Sutri sarà liberata dalla plastica, interpretando pienamente la concorde volontà del ministro Costa”.

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