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sabato, Dicembre 6, 2025

La prima volta di un Ministro dell’Ambiente alla Commissione CITES
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La striscia

Elena Livia Pennacchioni
Elena Livia Pennacchioni
Vedo il mondo da 1 metro e 60, l'altezza al garrese del mio Attila. Sono l'addetta stampa della biodiversità, romana di nascita e veronese d'adozione, ma con il cuore ha in Umbria. Scrivo di animali, piante e qualche volta di come l'uomo riesce a salvarli!

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Per la prima volta dall’istituzione in Italia della commissione scientifica per l’attuazione della CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali selvatiche minacciate di estinzione), un Ministro dell’Ambiente è intervenuto per presiedere i lavori dell’assemblea. Il Ministro ha voluto portare un messaggio di saluto ai commissari che in questi anni “hanno operato con intensità nella Commissione scientifica per l’attuazione della Cites”, invitandoli a “proseguire con dedizione il loro prezioso lavoro a tutela della biodiversità e a intensificare il contrasto al traffico delle specie protette”. I commissari italiani sono volontari, nominati con decreto ministeriale su indicazione di Enti di carattere scientifico e “oltre alla verifica del commercio internazionale di specie protette in Italia, si occupano di animali pericolosi ed altri aspetti di legislazione internazionale”, dichiara Spartaco Gippoliti, presente ieri e membro della commissione scientifica in rappresentanza di ANMS (Associazione Nazionale dei Musei Scientifici). “Il Ministro ha auspicato da parte della commissione l’invio di alcune proposte per rendere ancora più efficace il lavoro e le ricadute della convenzione in Italia e all’estero. Recepiremo le sue indicazioni incrementando le ricerche sugli animali oggetto di commercio, perché le misure di protezione diventino sempre più specifiche ed efficaci”.

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