14.7 C
Los Angeles
sabato, Maggio 25, 2024

Gp Monaco, Leclerc in pole davanti a Piastri e Sainz

(Adnkronos) - La Ferrari di Charles Leclerc...

Costantino Vitagliano a Verissimo: le news sulla malattia

(Adnkronos) - “Non mi devo operare”. Costantino...

Antartide, Greenpeace: “L’85% delle compagnie di pesca blocca la pesca al Krill”
A

La striscia

Roma – La maggior parte delle compagnie che pescano krill in acque antartiche ha accettato la sfida di Greenpeace, annunciando di voler fermare volontariamente questa attività in vaste aree attorno alla Penisola Antartica, tra cui alcune “zone cuscinetto” attorno alle colonie riproduttive dei pinguini, per tutelare la fauna di questa parte di Pianeta. Il krill è un piccolo gamberetto, un elemento chiave delle reti alimentari nell’Oceano Antartico, essendo il cibo di pinguini, foche, balene e altri organismi marini.
Le compagnie di pesca si sono inoltre impegnate a sostenere il processo politico e scientifico volto alla creazione di una grande rete di aree marine protette in Antartide, anche in aree fino ad oggi interessate dalle loro attività. Le compagnie, che rappresentano l’85% dell’industria della pesca al krill in Antartide, sono i membri della Association of Responsible Krill (ARK): Aker BioMarine, CNFC, Insung, Pescachile e Rimfrost.

«Oltre un milione e 700 mila persone hanno sostenuto a livello globale la nostra campagna per proteggere l’Oceano Antartico, 80 mila anche in Italia. A loro va il nostro ringraziamento», dichiara Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace Italia. «Questo successo è un passo importante nella giusta direzione, speriamo che presto anche altre aziende rinuncino a pescare il krill in aree così delicate».

Al fianco di Greenpeace nell’azione di tutela dell’Oceano Antartico anche il Premio Oscar Javier Bardem, che è intervenuto ieri sera all’evento organizzato da Greenpeace UK a Cambridge, durante il quale è stato reso pubblico l’annuncio delle compagnie di pesca, in concomitanza con un workshop di esperti che stanno delineando le basi scientifiche per la realizzazione di una rete di aree marine protette in Antartide. Una di queste dovrebbe coprire circa 1,8 milioni di chilometri quadrati nel Mare di Weddell. La decisione finale rispetto alle aree da proteggere verrà presa alla prossima riunione della Commissione per la Conservazione delle Risorse Marine Viventi dell’Antartide (Commission for the Conservation of Antarctic Marine Living Resources – CCAMLR) che si terrà il prossimo ottobre a Hobart, in Tasmania.

 

FLASH

Le ultime

Salute, Fatale (J&J MedTech): “Al fianco di Sicob per offrire migliori cure al paziente obeso”

(Adnkronos) - "La partnership consolidata che da anni ci vede al fianco della Sicob ha come obiettivo comune quello...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella tua casella di posta.