Consumo di suolo: “Su Gran Sasso e Sibillini costruzioni dovute ad opere post-sisma”

I più letti

Ecosisma bonus e geotermia nel Decreto Rilancio, geologi soddisfatti: “Ora necessaria normativa nazionale”

“Esprimiamo soddisfazione per le previsioni nel Decreto Rilancio delle nuove misure per l'EcoSismaBonus e, in particolare,...

Nidi trafugati in Puglia: il ricco traffico di parrocchetti in mano alla criminalità

Alcuni giorni fa, a Molfetta, in provincia di Bari, due persone, già note alle Forze di polizia, sono state...

Vacanze, energia e casa: guida e vademecum per ottenere i bonus

(Adnkronos) Dai contributi a fondo perduto alle agevolazioni per casa e risparmio energetico. È online il vademecum per cittadini...

Con la presentazione del Rapporto sul Consumo di Suolo avvenuta ieri a Montecitorio da parte di Ispra, arrivano le prime precisazioni. A parlare è Giampiero Sammuri, presidente della Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali (Federparchi).

“Il consumo di suolo – si legge in una sua nota – è un fenomeno grave che va arginato quanto prima in tutto il Paese. Nei dati presentati ieri dall’ISPRA si fa riferimento anche a quello nelle Aree protette; numeri che confermano come, in queste, il consumo sia a livelli minimi rispetto alla media nazionale. Va fatta attenzione, inoltre, alla “maglia nera della trasformazione” per il Parco dei Monti Sibillini e del Gran Sasso Laga dove si registra la percentuale più alta di incremento di consumo di suolo. I numeri sono assolutamente corretti, ma è bene tener presente, come giustamente scritto nello stesso report dell’ISPRA che “gran parte dei cambiamenti sono costruzioni dovute ad opere successive al sisma”. Infatti sono tanti i comuni colpiti che ricadono nei confini dei due Parchi, basti pensare a Visso, Ussita, Castelluccio. In questi casi il consumo di suolo è dovuto largamente alle piattaforme per le SAE, le “casette” provvisorie, moltissime ancora in via di realizzazione e ad opere connesse alla ricostruzione. Per Sibillini e Gran Sasso parliamo di interventi necessari e indispensabili, di servizi al territorio per garantire un alloggio a quanti hanno vissuto la tragedia del terremoto. Quei numeri sono dovuti, purtroppo, ad eventi eccezionali e drammatici a cui bisogna far fronte per mantenere e ricostruire (anche dal punto di vista urbanistico e su terreni stabili) le comunità smembrate”.

 


Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

L’impatto del Covid sui siti Unesco: prosegue #shareourheritage

Mentre le Dolomiti e i loro abitanti affrontano la graduale uscita dall’emergenza COVID-19, uno sguardo agli altri Patrimoni Mondiali...

Sott’acqua al tempo del Coronavirus: idrofoni in 30 siti per ascoltare il mare

Dopo 100 ore di immersioni e oltre 300 di registrazioni sonore per documentare lo stato dei mari durante il lockdown si tirano le somme...

San Vito Lo Capo, portata in superficie ancora ellenistico-romana con rilievo di delfino

L'operazione è stata svolta dalla Soprintendenza del Mare in collaborazione con la Guardia di Finanza e BCsicilia a 20 metri di profonditàTrapani - Nei...

Lago di Garda, uova di cigno distrutte a sassate: “Visionare le telecamere di zona”

Enpa denuncia, chiede che vengano visionate le telecamere e scrive al SindacoRoma – Ha distrutto a sassate le uova di cigno deposte sulla riva...

Squalo Mako ucciso nel Golfo di Catania, Oipa valuta di procedere in sede giudiziaria

Il presidente dell’Oipa Comparotto: «Urgente ripensare le politiche della pesca» L’Oipa Italia sta valutando di procedere in sede...

Riapertura tra Regioni, sui Sibillini pronti i nuovi rifugi escursionistici provvisori

Gli interventi di ripristino dei rifugi escursionistici provvisori del Grande Anello assumono una rilevanza fondamentale per il rilancio del territorio dei Sibillini

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.