Lotta alla zanzara tigre: maschi sterili per limitarne la riproduzione

I più letti

Ecosisma bonus e geotermia nel Decreto Rilancio, geologi soddisfatti: “Ora necessaria normativa nazionale”

“Esprimiamo soddisfazione per le previsioni nel Decreto Rilancio delle nuove misure per l'EcoSismaBonus e, in particolare,...

Riapre il Bioparco di Roma: dal 29 maggio ingressi a numero chiuso

Acquisti dei biglietti solo on line e nuove regole per la fruizione del parco. Venerdì 29 maggio il Bioparco di...

Aquile reali uccise, la Lipu chiede di accelerare con la nuova legge antibracconaggio

Dopo l'uccisione di due aquile reali uccise in Val Pusteria e sui Monti Sibillini, l'associazione si appella al Ministro...

Nei laboratori dell’ENEA è stato sviluppato un innovativo metodo biotecnologico per limitare la riproduzione della zanzara tigre e quindi la trasmissione di virus tropicali. Ceppi del batterio Wolbachia, fondamentali per lo sviluppo delle gonadi dell’insetto, sono stati modificati in modo tale da inibire lo sviluppo dell’apparato riproduttivo. Con la diffusione dei maschi così sterilizzati si è ottenuto un azzeramento della trasmissione del virus zika da parte delle femmine e una riduzione del 5% nella trasmissione dei virus Dengue e Chikungunya.

Sperimentato in condizioni controllate contro popolazioni di zanzara tigre sia italiane che tropicali, il metodo biotecnologico dell’ENEA è volto a prevenire il rischio di epidemie associate a questi virus ed è stato testato nell’ambito del progetto europeo INFRAVEC 2 grazie alla collaborazione con il dipartimento di virologia dell’Istituto Pasteur di Parigi. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica PLoS Neglected Tropical Diseases.

“La zanzara tigre, specie di origine asiatica segnalata per la prima volta in Italia nel 1990, è un vettore di diversi virus patogeni per l’uomo e la sua presenza nelle regioni mediterranee ci espone al rischio di trasmissione, come confermano le epidemie di Chikungunya in Emilia Romagna nel 2007, con oltre 200 casi di infezione nell’uomo, a cui solo l’anno scorso si sono aggiunti altri 300 casi tra Lazio e Calabria”, sottolinea il ricercatore ENEA Maurizio Calvitti della divisione “Biotecnologie e Agroindustria”. La malattia Chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”, si manifesta dopo un periodo di incubazione di 2-12 giorni, con febbre e dolori articolari e muscolari spesso debilitanti e tali da limitare i movimenti dei pazienti, mal di testa, affaticamento e rash cutaneo che possono anche prolungarsi per alcune settimane.


Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

Acque in calo per il Lago di Pilato, a rischio il suo piccolo crostaceo endemico: “Non avvicinatevi alle sponde”

Un’analisi dell’ISPRA mette in evidenza gli effetti negativi del sisma sulla permeabilità dello specchio d’acqua simbolo dei Sibillini. Il...

Acque in calo per il Lago di Pilato, a rischio il suo piccolo crostaceo endemico: “Non avvicinatevi alle sponde”

Un’analisi dell’ISPRA mette in evidenza gli effetti negativi del sisma sulla permeabilità dello specchio d’acqua simbolo dei Sibillini. Il Parco: attenzione alle uova del...

Riapre il Museo delle Scienze di Trento e punta su giardino, orti e terrazzi outdoor

Il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano e le sue sedi territoriali sono pronte ad accogliere nuovamente i visitatori in occasione...

Specie aliene, sta sparendo la biodiversità delle acque interne: al via il progetto per salvare la trota mediterranea

Pesca illegale, inquinamento, cambiamenti climatici, alterazioni dell’habitat, introduzione di specie aliene, è la dura vita dei pesci delle acque interne italiane. Arriva...

Strategia Nazionale Forestale, arrivate al Mipaaf 286 proposte di emendamenti

E’ terminata ieri la consultazione pubblica indetta dal Mipaaf per raccogliere proposte di miglioramento della bozza di Strategia nazionale forestale, documento...

Ministero dell’Ambiente, arriva la flotta antinquinamento da idrocarburi e plastica galleggiante

Pubblicato il bando sulla Gazzetta europea. Costa: “Ulteriore passo nella battaglia globale” E’ stato pubblicato in Gazzetta europea...

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.