Acqua pubblica, “dopo lo scempio del PD, presto testo di legge”: Costa favorevole
A

La striscia

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Grano canadese avariato in porto: Ravenna nega lo scarico alla nave Sumatra

Per la consolazione degli agricoltori, in questa ultima settimana si sono registrati forti rialzi nel listino prezzi del grano...

Sardegna, incendiati oltre 20mila ettari: “Quota del Pnrr sia destinata alla riforestazione”

Ancora incendi in Sardegna. L'Oristanese brucia da due giorni, la macchina dell'antincendio è impegnata con tutti gli uomini e...

“Auspico di discutere a breve in commissione Ambiente il testo sulla gestione pubblica e partecipata dell’acqua dopo lo scempio che ne aveva fatto il Pd durante la scorsa legislatura e i governi che in questi anni hanno approvato norme che andavano in direzione ostinata e contraria a quella espressa dai cittadini con il referendum del 2011″ annuncia la parlamentare della Commissione Ambiente Federica Daga (M5s). “Lavoreremo insieme al Governo perché questo – che è il primo punto del contratto di governo – divenga realtà con i tempi e le modalità giuste. Il nostro Paese ha bisogno di una legge quadro che si occupi di organizzare in maniera uniforme il servizio idrico integrato, riportandolo sotto il controllo pubblico e fuori da logiche di mercato, così come di tutelare la risorsa garantendone l’accesso alle attuali e future generazioni” osserva Daga concludendo che “si scrive acqua e si legge democrazia, lo ripetiamo da anni con i movimenti in tutto il mondo, continueremo il nostro impegno sul tema affinché la gestione dell’acqua torni pubblica”.

Sponda immediata del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa alla sua “collega di Movimento”: “Non posso non accogliere con favore la presentazione della proposta di legge sulla gestione pubblica dell’acqua presentata dall’on. Daga. Un provvedimento che si basa sulla legge di iniziativa popolare del 2007, opportunamente rivista e aggiornata, affinché il servizio integrato sia riportato sotto il controllo pubblico. Garantire a tutti l’accesso all’acqua – prosegue il ministro Costa – è un diritto inalienabile, come abbiamo anche detto in sede europea: l’acqua potabile deve essere un bene comune da non sottoporre a mercificazione. E’ doveroso, dunque, che intervenga l’Unione europea con una direttiva ad hoc. Il ministero, dal canto suo, farà in fondo la sua parte per agevolare il processo a favore della gestione pubblica dell’acqua, sulla quale non è possibile fare profitti”.

FLASH

Le ultime

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.