Glifosato zero, Aimee a Strasburgo presenta la denuncia in Commissione
G

Ora finalmente il Parlamento Europeo dovrà abolire l’uso di questi prodotti pericolosi per l’uomo e l’ambiente.

La striscia

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

Grano canadese avariato in porto: Ravenna nega lo scarico alla nave Sumatra

Per la consolazione degli agricoltori, in questa ultima settimana si sono registrati forti rialzi nel listino prezzi del grano...

Luna-parchi, tragedia ecologica

Ospitiamo il commento di Guido Ceccolini, direttore del CERM Centro Rapaci Minacciati di Grosseto, in merito all'imminente inaugurazione del...

Sardegna, incendiati oltre 20mila ettari: “Quota del Pnrr sia destinata alla riforestazione”

Ancora incendi in Sardegna. L'Oristanese brucia da due giorni, la macchina dell'antincendio è impegnata con tutti gli uomini e...

Roma 24 settembre 2018 – Nella giornata di oggi alla Commissione Speciale del Parlamento Europeo si tiene l’audizione di Aimee Wagstaff, l’avvocato americano che da diversi anni combatte contro i prodotti pesticidi, dannosi per la salute umana e non solo, della Monsanto.
Nel darne l’annuncio l’europarlamentare Piernicola Pedicini in una nota ha auspicato: “Siamo fiduciosi che la relazione finale della Commissione speciale possa far luce sulle procedure di autorizzazione dei pesticidi in Europa, mettendo al centro la salute dei cittadini. Non si devono ripetere mai più procedure oscure come quelle rivelate dai Monsanto Papers”.
Ed aggiunge: “Al momento ci sono 37 cause legali aperte negli Stati Uniti. Centinaia di cittadini che si sono ammalati, e le loro famiglie, cercano risposte. Anche noi vogliamo sapere di più in merito alla correlazione tra glifosato e linfoma non-Hodgkin. Qualsiasi sarà l’esito di questo o degli altri procedimenti, è indubbio che i produttori abbiano la responsabilità per i prodotti che immettono sul mercato e per i danni questi ultimi possono causare alla salute dei cittadini.
“Siamo sicuri che la Commissione speciale sui pesticidi farà un importante passo avanti verso la verità e la giustizia. Ci aspettiamo molto dalla audizione che si terrà oggi al Parlamento europeo con Aimee Wagstaff, uno degli avvocati che si stanno occupando del caso RoundUp negli Stati Uniti”.
Questo nella nota dell’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Piernicola Pedicini, membro della Commissione Pest.
Italiaambiente fu fra i primi giornali, già alla fine del 2015, a raccogliere le prime denunce provenienti dalla Puglia, il granaio d’Italia, per iniziativa di agricoltori locali che raccolti dall’associazione Granosalus di Foggia.
Ci sembrò quasi inverosimile che, fino ad allora, ben sette di dieci grandi fabbriche di spaghetti nostrani usassero farina di grano duro proveniente dal Canada. Dove si fa un uso spregiudicato, se non fuori controllo, del glifosato. Perché quella farina conteneva – e fors’anche contiene – una quantità fuori misura di residui da glisofene. Ed è cancerogena, come accertato all’epoca dalle analisi di un laboratorio svizzero.
Successivamente ci furono comunicati stampa di precisazioni e di assicurazioni, con Barilla in testa, sulla salubrità del nostro spaghetto. Ma nella UE – e quindi anche in Italia è permesso l’uso di pesticidi ed insetticidi con coefficienti di veleni oltre la sopportabilità del nostro organismo e dell’ambiente.

FLASH

Le ultime

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.