UE: “Zero emissioni entro il 2050”, ma gli ambientalisti vogliono anticipare
U

I più letti

Volontariato, ricchezza d’Italia: gente comune che fa cose straordinarie

Il volontariato è una delle grandi ricchezze d’Italia. Qualcuno ha pensato di candidarlo all’Unesco per la...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di...

Parlamento Europeo, c’è l’accordo per la nuova PAC ma alcuni parlano di condanna a morte per le piccole aziende

Ieri sera i ministri dell'agricoltura, riuniti in Lussemburgo per decidere sulla riforma della Politica Agricola Comune, hanno...

Il piano della Commissione di portare l’Unione Europea a zero emissioni nette di carbonio nel 2050 è un passo necessario per rispondere alla crisi climatica. Le azioni politiche per arrivare a questo risultato e la velocità con cui queste saranno messe in atto sono fondamentali per mantenere il riscaldamento globale entro la soglia di + 1,5 ° C.

“Oggi è un momento decisivo nella lotta contro i cambiamenti climatici. Con questa strategia a lungo termine, l’UE può diventare il primo attore mondiale di rilievo che risponde agli allarmi degli scienziati del clima e che agisce per attuare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi – dichiara Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia –  Tuttavia, dobbiamo raggiungere le emissioni zero di carbonio più velocemente: entro il 2040. E anche con gli strumenti che abbiamo a disposizione in questo momento siamo in grado di farlo”.

Il WWF sollecita gli Stati membri della UE a sostenere l’obiettivo di zero emissioni di carbonio per l’Europa: questo stimolerà anche la crescita di posti di lavoro, farà risparmiare decine di miliardi in costi sanitari e altrettanti sulle importazioni di combustibili fossili, denaro che invece verrà investito nell’Unione.

“Per quanto riguarda il modo in cui giungere al risultato – continua Mariagrazia Midulla – il WWF ritiene che l’approccio migliore e più sicuro sia la rapida diffusione di tecnologie che già abbiamo a portata di mano: efficienza energetica, energie rinnovabili, principi dell’economia circolare e soluzioni basate sulla natura per la rimozione di CO2, come la protezione e il ripristino di foreste, zone umide e altri ecosistemi. Reputiamo invece altamente rischioso affidarsi alla bioenergia unita a una tecnologia di cattura e stoccaggio del carbonio ancora non collaudata su larga scala”.

Mentre un obiettivo a lungo termine è essenziale, il rapporto IPCC dello scorso mese ha chiarito che la chiave per limitare il riscaldamento globale a 1,5 ° C è mettere subito in campo azioni urgenti e incisive. Per dare a questa strategia maggiori possibilità di successo, l’UE deve anche adeguare in modo incisivo i suoi obiettivi 2030 e, di conseguenza, adeguare il quadro normativo per incentivare da subito la transizione giusta verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Proprio in questi giorni, il WWF Italia ha pubblicato il report intitolato “Idee e proposte per un Piano Nazionale Energia e Clima adeguato al percorso di decarbonizzazione”, dove sono indicati gli strumenti necessari e innovativi per raggiungere gli obiettivi stilati dall’Accordo di Parigi e rilanciare politiche energetiche amiche del clima.

Le ultime

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Clima, primo accordo tra i Ministri Ue: zero emissioni entro il 2050

Il Consiglio dei ministri dell'ambiente dell'Ue ha raggiunto venerdì un accordo parziale sulla legge per il clima, con cui l'Ue fissa...

Munizioni al piombo nelle zone umide, LIPU chiede agli europarlamentari di chiudere la partita

Lettera dell’associazione agli europarlamentari: il piombo mette a rischio milioni di uccelli selvatici e l’ambiente “Sostenere la storica...

Arriva “asdeco”, il nuovo Covid-test di Enea: risultato entro quindici minuti

L’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile sta sviluppando un innovativo sensore che permetterà di effettuare...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.