Gelate in Puglia, olivicoltura in ginocchio: gli agricoltori chiedono stato di calamità
G

I più letti

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di...

Nuovo Dpcm: filiera alimentare attiva con 3 mln di lavoratori ma “comprate italiano”

Sono oltre tre milioni gli italiani che continuano a lavorare nella filiera alimentare, dalle campagne alle...

Dopo le orche e la foca monaca, avvistate due balenottere dalla darsena di Portoferraio

Isola d'Elba, pomeriggio del 23 ottobre: due balenottere “danzano” lungo la Darsena Medicea di Portoferraio, dando...

Il gelo anomalo dello scorso anno in Puglia ha messo a dura prova la produzione olivicola della regione, settore già duramente compromesso dalla siccità estiva e dalle infestazioni di Xylella fastidiosa. Gli agricoltori, per i quali produzione di olio rappresenta la unica fonte di sostentamento economico, hanno indetto per il prossimo 7 gennaio una mobilitazione a Bari per il mancato riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Il Ministro Gian Marco Centinaio rassicura: “L’agricoltura pugliese e la tutela del reddito degli agricoltori sono tra le nostre priorità. Per questo, ci tengo a chiarire che il Mipaaft sulle questione delle gelate in Puglia è intervenuto in ‘sanatoria’ poiché per effettuare la declaratoria sulla legge 102 occorreva la delibera della Regione di delimitazione del territori colpiti da avversità entro 60 giorni dal manifestarsi dell’evento, più eventuali 30 giorni in caso di straordinarietà. La Regione Puglia non ha effettuato le deliberazioni nei termini perciò stiamo intervenendo per sanare errori di altri. Abbiamo inoltre – aggiunge Centinaio – presentato un emendamento da inserire nel ‘decreto Morandi’ ed è stato l’unico ad essere tolto. Nella stabilità e nella finanziaria è stato sempre dichiarato inammissibile per materia. In tutti i decreti legge, ‘il dignità’, ‘proroga termini’ e ‘semplificazioni’, abbiamo inserito la norma nella fase di predisposizione dell’articolato e nella fase emendativa di conversione in legge ma è stata sempre espunta perché considerata priva dei requisiti di necessità e urgenza. Infine, ricordo che era entrata in ultima bozza del decreto dignità ma è stata tolta anche in questo caso. Lo inseriremo in tutti i provvedimenti perché siamo al corrente della situazione, ma protestare contro il Mipaaft – conclude il Ministro – dimostra poca attenzione e conoscenza dei fatti nonché un infondato pregiudizio.”

Le ultime

Dopo le orche e la foca monaca, avvistate due balenottere dalla darsena di Portoferraio

Isola d'Elba, pomeriggio del 23 ottobre: due balenottere “danzano” lungo la Darsena Medicea di Portoferraio, dando...

Biodiversità d’Italia, il 52% della fauna in cattivo stato di conservazione

Il nostro territorio naturale è frammentato con popolazioni animali isolate, più simile a un puzzle smontato dove l’immagine nel suo insieme...

Nuovo Dpcm: filiera alimentare attiva con 3 mln di lavoratori ma “comprate italiano”

Sono oltre tre milioni gli italiani che continuano a lavorare nella filiera alimentare, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai...

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola comune dell'Ue (PAC), in continuità...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.