Olio di palma nel biodiesel, UE: “Stop dal 2021 eccetto se da piccole piantagioni”
O

La striscia

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

Luna-parchi, tragedia ecologica

Ospitiamo il commento di Guido Ceccolini, direttore del CERM Centro Rapaci Minacciati di Grosseto, in merito all'imminente inaugurazione del...

Sardegna, incendiati oltre 20mila ettari: “Quota del Pnrr sia destinata alla riforestazione”

Ancora incendi in Sardegna. L'Oristanese brucia da due giorni, la macchina dell'antincendio è impegnata con tutti gli uomini e...

Grano canadese avariato in porto: Ravenna nega lo scarico alla nave Sumatra

Per la consolazione degli agricoltori, in questa ultima settimana si sono registrati forti rialzi nel listino prezzi del grano...

Sulla questione olio di palma nei biodiesel arriva da parte della Commissione Europea un timido segnale che, però, non convince la coalizione delle associazioni europee, tra le quali c’è anche Legambiente, promotrice della campagna NotInmytank “No all’olio di palma nei biodiesel”. Se da una parte la Commissione, in un atto delegato in consultazione pubblica fino all’8 marzo, riconosce che le coltivazioni di palma da olio causano una significativa deforestazione e per questo l’olio di palma non potrà essere impiegato nella miscela dei biocarburanti Ue dal 2021; dall’altra parte la stessa Commissione prevede, però, un’esenzione per l’olio vegetale prodotto in piccole piantagioni (2-5 ettari) o prodotto su terreni “inutilizzati” per almeno cinque anni.

Per questo Legambiente, insieme alla coalizione delle associazioni, lancia un appello ai parlamentari europei affinché in queste settimane di consultazione e prima dell’adozione dell’atto finale, si ritorni sul tema e si riveda il testo, ascoltando anche la coalizione e gli oltre 600mila cittadini che hanno firmato la petizione “NotInmytank” per chiedere la messa al bando dell’olio di palma nei biodiesel e lo stop ai sussidi previsti per questa pratica, e salvare, così, le foreste e la biodiversità in pericolo (in primis gli oranghi). In particolare Legambiente chiede, a livello nazionale, che l’Italia segua l’esempio di Francia e Norvegia che hanno già annunciato di voler eliminare l’olio di palma nei biocarburanti dal 2020.

“La Commissione – spiega Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – fissa finalmente un principio fondamentale ribadendo che l’olio di palma ha un impatto troppo alto in termini di deforestazione, ma contemporaneamente concede eccezioni e scappatoie tanto da lasciare le cose come stanno per cui alla fine nei nostri motori questo olio vegetale ritornerà sotto forma di biodiesel. Per questo la battaglia della coalizione europea NotInmytank, di cui facciamo parte, proseguirà senza sosta in questi mesi di consultazione per chiedere ai parlamentari europei di rivedere il testo. Al nostro governo – conclude Zampetti – chiediamo di sostenere, insieme ai rappresentanti italiani nella Commissione e nel Parlamento Europeo, l’abbandono dei biocarburanti e biocombustibili alimentari, chiediamo di moltiplicare gli sforzi per prevedere nel prossimo Piano Nazionale Clima ed Energia, una drastica riduzione delle importazioni di olio di palma per usi energetici e di seguire l’esempio di Francia e Norvegia che hanno già annunciato di volerlo eliminare entro il 2020”.

 

 

 

 

 

FLASH

Le ultime

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.