Pronto il Piano Lupo, Costa: “Esclusi gli abbattimenti”
P

I più letti

Alessandra Prampolini è la nuova direttrice generale WWF: un vertice in rosa insieme a Donatella Bianchi

Il WWF Italia ha un nuovo direttore generale. La scelta del Consiglio Nazionale, che ha ringraziato il direttore generale...

Innovazione, gli OLED illumineranno l’agricoltura del futuro

I ricercatori del Centro ENEA di Portici hanno sperimentato per la prima volta sistemi di illuminazione OLED sulle piante in ambienti chiusi, dimostrando come la luce diffusa e a...

Suber, la linea di design che dà una seconda vita ai tappi di sughero

Nasce “Suber" è la prima linea di oggetti di design realizzati interamente in Italia, con il sughero recuperato dal...

“Il piano lupo è pronto per essere consegnato alla Conferenza Stato-Regioni, esclude gli abbattimenti e prevede 23 azioni di gestione, compresa – ed è una rilevante novità – la sperimentazione di iniziative di mitigazione a livello microterritoriale”. Lo ha detto a Montecitorio il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, intervenendo mercoledì ad un’affollatissima riunione dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, presieduto dall’on. Michela Vittoria Brambilla, sui temi della tutela dei grandi carnivori e della lotta al bracconaggio.

“Il piano lupo – spiega Costa – ha come obiettivo la protezione della specie e quindi esclude in linea di principio gli abbattimenti. Prevede invece 23 azioni, in gran parte mutuate dal piano che non passò nell’’ultimo miglio’ della scorsa legislatura. Dopo aver incontrato e ascoltato i rappresentanti dei territori, in particolare delle Province autonome di Trento e Bolzano, ho integrato il piano con la proposta di sperimentare, dove se ne manifesterà l’esigenza, particolari azioni di mitigazione. All’attività del lupo – sostiene il ministro – sono attribuiti più danni di quelli che effettivamente produce. Di qui la particolare attenzione riservata al problema degli ibridi e alla sterilizzazione come opportuno strumento di intervento, anche se sugli ibridi la competenza è in capo alle autorità sanitarie”. Costa ha infine ricordato che la lotta al bracconaggio è materia contenuta nel contratto di governo ed ha convenuto con l’on. Brambilla sulla necessità di trasformare in delitti i reati contro le specie e gli habitat protetti, attualmente di tipo contravvenzionale. “Il che consentirebbe – specifica – di intensificare in qualità e quantità la repressione di reati che ormai hanno quasi sempre forma associativa e organizzata”.

“Ringrazio il ministro Costa per il suo intervento – conclude l’on. Brambilla – di cui condivido appieno l’impostazione. Mi auguro che sia presto approvato il piano lupo, ovviamente senza abbattimenti e con le azioni proposte, e che l’intergruppo possa collaborare con il governo per arrivare rapidamente a definire norme più severe ed incisive contro la piaga del bracconaggio”.

Le ultime

Recovery Fund, Lipu: “Fondi alla biodiversità annunciati ma inesistenti”

La nota della Lipu: “Nonostante l’obbligo sancito dal regolamento europeo sul Recovery and Resilience Fund, la bozza di piano...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.