Mitigare il cambio del clima, al via a Milano il progetto “MetroAdapt”
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Per rispondere all’esigenza di definire strumenti utili a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e aumentare la resilienza urbana è nato il progetto Life MetroAdapt, grazie al Programme for the Environment and Climate Action (LIFE) della Commissione Europea. Il progetto è caratterizzato da una forte multidisciplinarietà, grazie ad un partenariato che vede la collaborazione di Città Metropolitana di Milano, capofila, ALDA European Association for Local Democracy, Ambiente Italia Srl, CAP Holding Spa, e-Geos AnAnsi Telespazio Company e Legambiente Lombardia.

L’Europa, secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), è una delle aree più vulnerabili ai cambiamenti climatici e in particolare il bacino del Mediterraneo. La Lombardia, per le sue caratteristiche geografiche, territoriali e socioeconomiche, presenta un’elevata sensibilità agli impatti dei mutamenti del clima, che comportano eventi meteorologici sempre più estremi. In questo scenario l’area metropolitana milanese è particolarmente esposta al rischio di alluvioni, sia per l’aumento del flusso di picco dei fiumi Olona e Seveso, sia per la difficoltà di garantire un corretto deflusso delle acque a causa del tessuto urbano molto compatto, mentre l’area periferica di pianura soffre lunghi periodi di siccità che danneggiano ecosistemi e l’economia locale. Il progetto, che ha preso il via nella fase preparatoria a settembre 2018, entra ora nel vivo e durerà fino al 2021. Le attività mirano a promuovere la creazione di una governance comune tra le autorità locali e a produrre strumenti che consentano di implementare strategie e politiche di adattamento ai cambiamenti climatici convenienti al contesto locale, consentendo una replicabilità in altri territori dell’Unione Europea con simili caratteristiche e problematiche da affrontare.

«I governi locali  – spiega Simona Colombo, direttrice di Legambiente Lombardia – sono in una posizione unica per coinvolgere le parti interessate locali e attirare risposte puntuali a vulnerabilità e rischi legati al clima locale. Per questo motivo il ruolo delle autorità delle città metropolitane, è fondamentale per definire una strategia globale per l’intero territorio, rafforzando l’integrazione delle misure di adattamento a livello locale e il coordinamento dei diversi strumenti di pianificazione e operativi. Per aumentare la resilienza delle città alle ondate di calore e alle inondazioni locali è necessario lo sviluppo di uno strumento integrato per sostenere i pianificatori urbani e i responsabili delle politiche nella definizione delle priorità delle attività di adattamento ai cambiamenti climatici e nell’attuazione di infrastrutture verdi, come i tetti verdi, l’acqua piovana sistemi di raccolta, pavimentazione permeabile, infiltrazione, detenzione e tecniche di trattamento naturale».

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