Sostanze nocive nella rete idrica, da Enea un metodo per stimarle in tempo reale
S

I più letti

Dopo le orche e la foca monaca, avvistate due balenottere dalla darsena di Portoferraio

Isola d'Elba, pomeriggio del 23 ottobre: due balenottere “danzano” lungo la Darsena Medicea di Portoferraio, dando...

Nuovo Dpcm: filiera alimentare attiva con 3 mln di lavoratori ma “comprate italiano”

Sono oltre tre milioni gli italiani che continuano a lavorare nella filiera alimentare, dalle campagne alle...

Biodiversità d’Italia, il 52% della fauna in cattivo stato di conservazione

Il nostro territorio naturale è frammentato con popolazioni animali isolate, più simile a un puzzle smontato...

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), ENEA presenta un sistema brevettato in grado di stimare nella rete idrica la concentrazione di sostanze nocive alla salute, consentendo una gestione tempestiva e meno costosa delle eventuali emergenze. Sviluppato dai ricercatori ENEA di Portici (Napoli), in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II, è stato sperimentato nell’acquedotto “Santa Sofia” gestito da Acqua Campania Spa. Il brevetto consente ai gestori del servizio idrico sia di stimare in tempo reale che di prevedere la concentrazione dei trialometani, vale a dire i sottoprodotti del cloro utilizzato contro i microrganismi patogeni e rendere potabili le acque lungo l’intero percorso, fino all’utente finale.

“A contatto con la sostanza organica normalmente presente nelle acque, il cloro tende a reagire, formando i sottoprodotti della disinfezione riconosciuti cancerogeni e tossici per la salute umana e per i quali le normative vigenti nazionali ed europee sulla qualità delle acque potabili, hanno fissato valori soglia di concentrazione” evidenzia Grazia Fattoruso, ricercatrice dell’ENEA di Portici tra gli inventori dell’innovazione. Il software consente di elaborare dati di concentrazione dei trialometani tramite sensori fissi e mobili integrati con algoritmi di intelligenza computazionale e una piattaforma di simulazione del comportamento idraulico e della qualità delle acque.

“Grazie a questa innovazione gli enti gestori possono identificare con esattezza i segmenti di rete interessati dalla variazione delle concentrazioni di trialometani, i tempi nei quali il fenomeno può rientrare, inviare squadre di operatori per campagne di misure straordinarie solo lungo i tratti di rete contaminati, interrompere il servizio per un tempo definito e limitato esclusivamente alla popolazione servita da quei tratti, ottimizzando così risorse operative ed economiche”, aggiunge  e conclude Fattoruso.

Le ultime

Dopo le orche e la foca monaca, avvistate due balenottere dalla darsena di Portoferraio

Isola d'Elba, pomeriggio del 23 ottobre: due balenottere “danzano” lungo la Darsena Medicea di Portoferraio, dando...

Biodiversità d’Italia, il 52% della fauna in cattivo stato di conservazione

Il nostro territorio naturale è frammentato con popolazioni animali isolate, più simile a un puzzle smontato dove l’immagine nel suo insieme...

Nuovo Dpcm: filiera alimentare attiva con 3 mln di lavoratori ma “comprate italiano”

Sono oltre tre milioni gli italiani che continuano a lavorare nella filiera alimentare, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai...

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola comune dell'Ue (PAC), in continuità...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.