Torna dalla migrazione e non trova più lui, impallinato dai bracconieri: nidificavano lì da 10 anni
T

I più letti

Clima, primo accordo tra i Ministri Ue: zero emissioni entro il 2050

Il Consiglio dei ministri dell'ambiente dell'Ue ha raggiunto venerdì un accordo parziale sulla legge per il...

Dopo le orche e la foca monaca, avvistate due balenottere dalla darsena di Portoferraio

Isola d'Elba, pomeriggio del 23 ottobre: due balenottere “danzano” lungo la Darsena Medicea di Portoferraio, dando...

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola...

L’inqualificabile atto di bracconaggio che circa due mesi fa ha portato all’uccisione sul nido di un raro esemplare di cicogna bianca in Calabria nella Valle del Crati, lasciò sgomenta l’opinione pubblica.

La denuncia – riportata dalla sezione Lipu di Rende – fu confermata dalle analisi eseguite sul corpo dell’animale morto, che evidenziarono cinque pallini da caccia. Più tardi si scoprì anche che si trattava di un maschio adulto la cui coppia, sin dal 2009, aveva scelto di nidificare su una piattaforma nido nella zona valliva del comune di Lattarico, a ridosso del fiume Crati: un sito storico, il primo ad essere occupato dalla nidificazione su piattaforma nido. Nelle settimane scorse dunque, dopo un lunghissimo viaggio migratorio, al suo arrivo dal continente africano, la femmina non ha trovato il compagno ad aspettarla come puntualmente accadeva da 10 anni.

Ma la natura, come fortunatamente a volte accade, ha riparato alla stoltezza umana e la cicogna rimasta da sola è riuscita a trovare un nuovo compagno, probabilmente un individuo in migrazione. Dopo i classici rituali di corteggiamento e consolidamento del nido, la coppia è ora in cova. “Se non ci saranno imprevisti, tra circa un mese nasceranno i piccoli cicognini”, fanno sapere i volontari Lipu che, in collaborazione con i ragazzi del progetto Life Choose Nature, monitorano costantemente questo ed altri siti. “La vita dunque continua, la presenza della specie in questo angolo di Calabria è nuovamente assicurata, un tassello della biodiversità è salvo. La natura ha vinto sulla stupidità dell’uomo”.

Le ultime

Dopo le orche e la foca monaca, avvistate due balenottere dalla darsena di Portoferraio

Isola d'Elba, pomeriggio del 23 ottobre: due balenottere “danzano” lungo la Darsena Medicea di Portoferraio, dando...

Biodiversità d’Italia, il 52% della fauna in cattivo stato di conservazione

Il nostro territorio naturale è frammentato con popolazioni animali isolate, più simile a un puzzle smontato dove l’immagine nel suo insieme...

Nuovo Dpcm: filiera alimentare attiva con 3 mln di lavoratori ma “comprate italiano”

Sono oltre tre milioni gli italiani che continuano a lavorare nella filiera alimentare, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai...

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola comune dell'Ue (PAC), in continuità...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.