Lunga vita al pesce pagliaccio: scoperti i meccanismi genetici della sua longevità

I più letti

Riapre il Museo delle Scienze di Trento e punta su giardino, orti e terrazzi outdoor

Il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano e le sue sedi territoriali sono pronte ad accogliere...

Riapre il Bioparco di Roma: dal 29 maggio ingressi a numero chiuso

Acquisti dei biglietti solo on line e nuove regole per la fruizione del parco. Venerdì 29 maggio il Bioparco di...

Spaghetti italiani? “Il lockdown importa 2 mln di quintali di grano duro estero”

In tempo di Coronavirus non c’è pace fra i molini e neppure per lo spaghetto quotidiano…con farina...

Il pesce pagliaccio, divenuto in questi anni celebre con il personaggio di Nemo in alcuni film della Disney, è tra gli animali più longevi che si possano studiare per comprendere i meccanismi dell’invecchiamento. Questo il risultato dello studio di un gruppo di ricercatori guidati da Alessandro Cellerino, professore di Fisiologia  della Scuola Normale di Pisa, in collaborazione con il Leibniz Institut on Aging di Jena, al quale hanno preso parte vari istituti di ricerca tra cui la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli (con Mirko Mutalipassi). Il lavoro è stato pubblicato dalla rivista BMC Evolutionary Biology.

Distribuendo un questionario a tutti gli acquari pubblici in Europa, i ricercatori avevano scoperto che gli esemplari più vecchi dei pesci pagliaccio (Amphiprion ocellaris) presenti nelle vasche avevano oltre vent’anni. A questa età erano ancora in grado di riprodursi regolarmente, suggerendo che fossero ancora lontani dal termine naturale della loro vita. Proprio come avviene in natura, dove questi animali vivono in simbiosi con diverse specie di anemone che possiedono tentacoli urticanti ai quali i pesci pagliaccio sono immuni e che li proteggono dai predatori. A questo punto i ricercatori hanno voluto identificare le basi genetiche della loro maggiore durata di vita. Per farlo, hanno sequenziato parte del  genoma dei pesci pagliaccio e lo hanno confrontato con una specie ad essi molto affine, ma che non ha sviluppato simbiosi con gli anemoni di mare: il pesce Chromis viridis (comunemente detto “castagnola” o “damigella”). Comparando le sequenze delle due specie è emerso che le proteine contenute nel mitocondrio (l’organello all’interno della cellula che produce energia) e nel lisosoma (l’organello che si occupa di distruggere le componenti danneggiate della cellula) si sono modificate in maniera significativa durante l’evoluzione dei pesci pagliaccio.

Questa scoperta ha importanti implicazioni pratiche. I Matusalemme del mondo animale noti sinora sono i pipistrelli, l’eterocefalo glabro (un roditore che vive sottoterra), gli elefanti e le balene, lo studio dei quali è impossibile o comunque molto complesso. Per contro, i pesci pagliaccio sono di piccole dimensioni (8 cm circa), sono tra i pesci marini più semplici da mantenere in acquario e vengono riprodotti regolarmente in cattività per rifornire il mercato degli appassionati. Essi rappresentano dunque il primo modello animale di longevità che può essere facilmente mantenuto ed osservato in laboratorio. Lo studio apre la strada ad un approccio completamente nuovo per identificare i meccanismi attraverso i quali il genoma determina la longevità


Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

Birra artigianale e liquore aromatizzati ai fiori di canapa: lo studio dell’Università di Pisa

Sono il risultato di una ricerca dell’Università di Pisa realizzata con tre realtà del territorio; lo studio...

Morìa di pesci nel Tevere tra Castel Sant’Angelo e Ponte Milvio, chiesto l’intervento per salute pubblica

L'Oipa ha chiesto l'immediato intervento dela istituzioni per accertare le cause e mettere in sicurezza acque e sponde Strage di pesci a Roma. Centinaia di...

Acque in calo per il Lago di Pilato, a rischio il suo piccolo crostaceo endemico: “Non avvicinatevi alle sponde”

Un’analisi dell’ISPRA mette in evidenza gli effetti negativi del sisma sulla permeabilità dello specchio d’acqua simbolo dei Sibillini. Il Parco: attenzione alle uova del...

Riapre il Museo delle Scienze di Trento e punta su giardino, orti e terrazzi outdoor

Il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano e le sue sedi territoriali sono pronte ad accogliere nuovamente i visitatori in occasione...

Specie aliene, sta sparendo la biodiversità delle acque interne: al via il progetto per salvare la trota mediterranea

Pesca illegale, inquinamento, cambiamenti climatici, alterazioni dell’habitat, introduzione di specie aliene, è la dura vita dei pesci delle acque interne italiane. Arriva...

Strategia Nazionale Forestale, arrivate al Mipaaf 286 proposte di emendamenti

E’ terminata ieri la consultazione pubblica indetta dal Mipaaf per raccogliere proposte di miglioramento della bozza di Strategia nazionale forestale, documento...

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.