Inquinamento atmosferico, Costa: “180 milioni alle Regioni del Bacino padano”
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A Torino il 4 e 5 giugno il “Clean air dialogue” con la Commissione Europea

Si è svolto oggi presso il ministero dell’Ambiente il Tavolo degli assessori all’Ambiente delle Regioni del Bacino Padano sul tema della qualità dell’aria.
Le Regioni del Bacino Padano, nelle quali si riscontrano forti criticità in termini di livelli di inquinamento atmosferico, hanno più volte rappresentato l’imprescindibilità del supporto del livello nazionale per garantire nei tempi più brevi il rispetto delle norme comunitarie sulla qualità dell’aria. Per questo motivo il ministero dell’Ambiente ha sottoscritto nel 2017 un apposito accordo con tali Regioni contenente impegni, anche finanziari, per l’adozione di interventi di riduzione delle emissioni.
“Sono arrivati adesso nelle disponibilità di questo ministero e li metteremo subito a disposizione delle Regioni, secondo il riparto da esse stesse stabilito, 180 milioni di euro per finanziare il trasporto pubblico locale e la telesorveglianza” – dichiara il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Sono convinto che il percorso che facciamo insieme, Stato e Regioni, per la qualità dell’aria è un cammino virtuoso. Per questo posso annunciare che verrà firmato un Protocollo interministeriale per la qualità dell’aria che sarà siglato anche dal presidente della Conferenza delle Regioni per dare piena attuazione alle misure previste. E abbiamo scelto di firmarlo durante il ‘Clean air dialogue'”.
Infatti, il 4 e 5 giugno si terrà a Torino il “Clean air dialogue” con la Commissione Europea, iniziativa che si inserisce nel programma per l’aria pulita avviato fin dal 2015 dalla stessa Commissione con lo scopo di promuovere un approccio collaborativo per realizzare azioni per il miglioramento della qualità dell’aria e la riduzione dell’inquinamento atmosferico.
“Sarà l’occasione per mostrare alla Commissione quanto stiamo facendo insieme – Stato e Regioni – e abbiamo ottenuto che questa volta le Regioni siano protagoniste dell’iniziativa e non stakeholder come le associazioni ambientaliste, le associazioni di categoria e gli altri soggetti che vi prenderanno parte”, dichiara Costa. “Attendiamo a Torino anche il presidente del consiglio Giuseppe Conte perché è l’Italia come Paese che crede nel percorso intrapreso per migliorare la qualità dell’aria”.

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