Cinque cuccioli per il Bioparco di Roma: nati un tapiro, due tamarini e due lemuri

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Al Bioparco di Roma sono nati una femmina di tapiro e due coppie di gemelli (due tamarini edipo e due lemuri catta). “Le nascite sono avvenute nell’ambito dei programmi di conservazione dell’EAZA, l’Associazione europea zoo e acquari – sottolinea il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma Francesco Petretti – sono quindi finalizzate soprattutto a conservare nuclei di specie rare, la cui esistenza negli ambienti naturali è sempre più difficile”.

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La piccola femmina di tapiro sudamericano pesa circa venti kg e si riconosce per il caratteristico mantello a strisce marroni e bianche che perderà a tra qualche mese. Sulla pagina facebook del Bioparco si potrà votare uno fra i due nomi proposti dai guardiani del reparto per la cucciola. I due gemelli di tamarino edipo sono tra le più piccole scimmie esistenti al mondo; si tratta di una specie ad altissimo rischio di estinzione, soprattutto a causa della deforestazione che ne ha ridotto la distribuzione originaria del 75%. Al Bioparco attualmente il gruppo è composto da dodici animali. Quando nasce un cucciolo, per le prime due settimane è la femmina ad occuparsi da sola dei nuovi nati, per poi demandare il compito al maschio o a qualche altro componente del gruppo che tiene i piccoli sul dorso per poi passarli alla madre per la poppata ogni due o tre ore. Dopo circa sette mesi i cuccioli sono indipendenti. Un altro parto gemellare è avvenuto nell’area dei lemuri catta che ospita tredici animali; si tratta di proscimmie dalla coda ad anelli bianchi e neri che in natura vivono soltanto in Madagascar. I lemuri sono animali altamente sociali, noti per le evoluzioni acrobatiche e le caratteristiche posture yoga per prendere il sole.


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