Avrì, secondo gipeto a spiccare il primo volo nel Gran Paradiso
A

I più letti

2022, è Procida la Capitale italiana della cultura: l’Isola “è luogo di conoscenza”

Procida è la Capitale italiana della cultura per l’anno 2022. Dopo le audizioni delle dieci città finaliste, la giuria...

Unica specie mediterranea, il polpo argonauta è tra i cinque finalisti di “Mollusc of the Year”

È mediterraneo il polpo che ambisce a diventare il Mollusco dell’Anno: selezionato tra 120 specie marine candidate in tutto il mondo, l’Argonauta...

Gli Usa rientrano negli accordi di Parigi, il plauso del Ministro Costa

“Il rientro degli Usa negli accordi di Parigi, annunciato dal presidente Biden nel giorno del suo insediamento alla Casa...

Il 22 luglio alle 9.21 Avrì, il piccolo di gipeto del nido in Valsavarenche, nel Parco Nazionale Gran Paradiso, ha spiegato le ali e preso il volo per la prima volta.
Il nido è monitorato tramite una webcam, installata dai guardaparco nell’ambito di un progetto in collaborazione con Federparchi. L’installazione della webcam ha consentito di seguire l’intero processo di riproduzione, dalla costruzione del nido, alla deposizione dell’uovo, alla schiusa e alla crescita del piccolo gipeto, sino al suo involo.
L’involo del piccolo di gipeto è un risultato di elevato interesse conservazionistico per il Parco, frutto di un progetto internazionale di reintroduzione intrapreso negli anni ’80 del secolo scorso, dopo l’estinzione della specie sulle Alpi verificatasi agli inizi del ‘900, e che ha portato, dal 2011 (anno della prima nidificazione nel Parco) ad oggi all’involo di 16 giovani gipeti. Avrì rimarrà per alcuni mesi nel territorio dei genitori, sino al suo completo svezzamento, e continuerà ad essere costantemente osservato dal Corpo di Sorveglianza dell’Ente Parco.
Oltre ad Avrì, uno degli altri due gipeti ha già effettuato l’involo alla metà di giugno mentre è atteso quello del nido in Valle di Rhêmes, poco fuori dai confini del Parco. Il monitoraggio dei gipeti viene effettuato dai guardaparco in stretta collaborazione e in coordinamento con il Corpo Forestale Valdostano, per quanto riguarda il controllo dei nidi nel territorio di competenza ed il conferimento dei dati al coordinamento europeo (IBM).
L’Ente Parco ha predisposto un’apposita sezione sul proprio sito internet, denominata GipetOnAir disponibile al link www.pngp.it/gipetonair, in cui è possibile assistere, in nove episodi, alla nascita e allo sviluppo del gipeto, oltre a momenti di particolare interesse biologico, come l’alimentazione e le strategie di difesa del nido (in particolare l’episodio in cui è stato riportato l’attacco da parte di un’aquila ha ricevuto migliaia di visualizzazioni anche sui social).

Le ultime

Clima, gli USA mandano John Kerry a colloquio con l’UE

A seguito dell'insediamento del Presidente Biden, l'UE sta già collaborando con la nuova amministrazione statunitense per affrontare la crisi...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.