Messina, annunciata apertura di un delfinario per bambini con problemi: il no degli animalisti
M

Le rubriche

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Sardegna, incendiati oltre 20mila ettari: “Quota del Pnrr sia destinata alla riforestazione”

Ancora incendi in Sardegna. L'Oristanese brucia da due giorni, la macchina dell'antincendio è impegnata con tutti gli uomini e...

Quali iniziative intendano intraprendere i ministri competenti “per evitare uno sperpero di denaro pubblico nella realizzazione di un delfinario che non potrà essere utilizzato?”. Lo chiede l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, in un’interrogazione ai ministri della Salute e dell’Ambiente sull’annunciata realizzazione a Messina, grazie a una convenzione fra il Ministero della Salute e l’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana, di un delfinario dove bambini con problemi potranno avvalersi della cosiddetta “delfino-terapia” presso l’Ircss-Piemonte Centro Neurolesi Bonino Pulejo.
“All’iniziativa pubblica di presentazione, a Messina, come si legge nelle cronache locali e come annunciato dalla locandina – prosegue il testo – era presente il funzionario Domenico Monteleone del Ministero della Salute, Ufficio VIII alimentazione animale, della Direzione generale Sanità animale e Farmaci Veterinari. La convenzione di cui sopra appare in contrasto con le linee guida nazionali per gli Interventi Assistiti con Animali (IAA), approvate dal ministero della Sanità, che puntualizzano: “Gli animali impiegati negli Interventi assistiti appartengono a specie domestiche in grado di instaurare relazioni sociali con l’uomo e non a specie selvatiche”.
Peraltro, “studi scientifici dimostrano come il nuoto con i delfini di individui con deficit neurologici, o di soggetti affetti da patologie fisiche di varia natura, non produca effetti che non possano essere ottenuti con terapie cliniche o con progetti innovativi realizzati grazie alle nuove tecnologie (come quelle relative alla realtà virtuale) ed evidenziano rischi sanitari e problemi di sicurezza: i delfini, anche quando nati in cattività, rimangono animali selvatici e sono stati documentati più casi di aggressione nelle attività di nuoto, probabilmente causati anche dell’impossibilità di sottrarsi al contatto con le persone”.
Inoltre, “il D.M. Ambiente, Salute, Politiche Agricole Alimentari e Forestali 20 dicembre 2017 che autorizzava il contatto tra pubblico e delfini è stato sospeso dal TAR del Lazio il 10.5.2019 su istanza della LAV, sentenza confermata dal Consiglio di Stato il 26.7.2019 con Ordinanza n. 3821″. Quindi il nuoto con i delfini non è consentito.

FLASH

Le ultime

Sardegna, incendiati oltre 20mila ettari: “Quota del Pnrr sia destinata alla riforestazione”

Ancora incendi in Sardegna. L'Oristanese brucia da due giorni, la macchina dell'antincendio è impegnata con tutti gli uomini e...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.