E’ Torino la città vincitrice della lotta contro gli sprechi alimentari
E

I più letti

“Ci salvi chi può”: anche squali, pinguini, coralli e pesci dicono no al riscaldamento globale

RISCALDAMENTO GLOBALE? CI SALVI CHI PUÒ! Squali, pinguini e coralli per dire stop ai cambiamenti climatici. All'interno dell’acquario più...

Vaccini e anticorpi efficaci a costi contenuti: dagli scienziati arrivano le piante “biofabbrica”

Un team di ricercatori di ENEA, Università di Verona e Viterbo, CNR e ISS propone di utilizzare le piante come ‘biofabbriche’...

Il Ministero della Transizione Ecologica senza biodiversità, Lipu: “Grave, inviate 5 proposte”

Nell'augurare ancora una volta buon lavoro al ministro Cingolani, e tuttavia nell'esprimere dispiacere perché l'appello a mantenere, per il...

E’ andato stamattina al Comune di Torino, per l’articolata visione “Spreco Zero” e per il supporto capillare alle iniziative di prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari, il premio per l’edizione 2019 di “Vivere a Spreco Zero”, giunto al settimo anno e promossa dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market, in sinergia con il Ministero dell’Ambiente e il progetto 60 Sei ZERO dell’Università di Bologna – Distal, con la collaborazione dell’ANCI e della rete Sprecozero.net. “La progettualità antispreco a Torino si è radicata attraverso pratiche di cittadinanza attiva sostenute dal Comune che sostanziano visioni di sostenibilità e solidarietà – fa sapere in una nota Last Minute Market – dalla buona pratica del FoodPride al progetto “Fa bene” nei mercati rionali, dal Ristorante solidale ad altre best practice portate avanti nel tempo come “Ecomoro” e #RePoPP per la raccolta differenziata. Una Menzione speciale nella categoria Enti pubblici va alla Regione Sardegna per aver contribuito alla prevenzione dello spreco alimentare attraverso il progetto consolidato di mense sostenibili in 75 Comuni, con iniziative di educazione alimentare e sensibilizzazione, e con il supporto degli enti locali per l’acquisto di prodotti bio, di stagione e di filiera corta.

«L’orizzonte Spreco Zero si avvicina se le buone pratiche diventano prassi nella vita di tutti – dichiara il fondatore e presidente di Last Minute Market Andrea Segrè –  La vera svolta in tema sprechi è quella culturale, per questo dobbiamo partire dalle scuole e rilanciamo un forte appello perché l’educazione alimentare diventi programma scolastico, e perché l’educazione civica del nostro tempo includa la sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e dell’educazione ambientale. Del resto lo hanno capito anche i cittadini: 7 italiani su 10 (68%) danno mandato proprio alla sensibilizzazione scolastica per promuovere la prevenzione negli sprechi alimentari (dati Waste Watcher 2019) e nelle mense scolastiche scuole l’avanzo medio è di 90 grammi nel piatto di ogni studente».

 

Le ultime

Aree protette dimenticate dal Recovery Plan, Sammuri in Senato: “Si sblocchino almeno i fondi già esistenti, ecco nove proposte”

Federparchi ha illustrato anche al Senato le proposte di modifica al Piano Nazionale per la Resilienza e la Ripresa  (Recovery...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.