Cambiamenti climatici: a 600 metri di profondità il primo laboratorio sottomarino della Liguria
C

La striscia disallineata

Pubble, al via la nuova video-rubrica: “Il volto del mondo è il risultato dei complotti della storia”

Pubble l'imbannabile, seguitissima vignettista di satira che si occupa di politica e società utilizzando i social network per comunicare...

Benessere degli animali. Questa “certificazione volontaria”inganna il consumatore e danneggia l’allevatore onesto

Due Ministri, Speranza e Patuanelli: una promessa tradita. Il Coordinamento unitario delle Associazioni animaliste, compresa Legambiente, Confconsumatori e Ciwf...

Laboratorio sottomarino LiguriaUn laboratorio sottomarino nel Mar Ligure Orientale, a 600 metri di profondità e 6,5 miglia nautiche (12 km circa) al largo delle Cinque Terre, per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici, mitigare i rischi naturali e proteggere gli ecosistemi marini dall’acidificazione delle acque e dalla pesca a strascico. Si tratta del primo laboratorio di profondità realizzato in Liguria, grazie al progetto “Levante Canyon Mooring”, finanziato dalla Regione Liguria e messo in mare dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine con il supporto della Nave Oceanografica Dallaporta e la collaborazione di ENEA, CNR, INGV e Istituto Idrografico della Marina Militare (IIM).

Installato in corrispondenza del Santuario dei cetacei “Pelagos” e di un canyon sottomarino, questo speciale laboratorio costituisce un punto di osservazione esclusivo, fino ad oggi assente nel Mar Ligure Orientale, per il monitoraggio geofisico e oceanografico dei fondali e della colonna d’acqua e per la rilevazione di parametri quali salinità, temperatura, torbidità e velocità della corrente. Le forti correnti di fondo e il conseguente apporto di sedimenti e sostanze organiche creano infatti un ambiente favorevole allo sviluppo di ecosistemi di pregio, come confermato anche dallo studio ENEA e IIM che ha evidenziato la presenza di coralli bianchi vivi alla profondità di circa 570 metri di notevole interesse scientifico e ambientale, anche perché messi a rischio dalla pesca a strascico.

FLASH

Le ultime

La conservazione della natura è donna: eletta la nuova presidentessa IUCN

I  componenti dell'Assemblea dell'Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN),  hanno eletto Razan Khalifa Al Mubarak nuova presidentessa...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.