Cambiamenti climatici: a 600 metri di profondità il primo laboratorio sottomarino della Liguria
C

La striscia disallineata

Laboratorio sottomarino LiguriaUn laboratorio sottomarino nel Mar Ligure Orientale, a 600 metri di profondità e 6,5 miglia nautiche (12 km circa) al largo delle Cinque Terre, per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici, mitigare i rischi naturali e proteggere gli ecosistemi marini dall’acidificazione delle acque e dalla pesca a strascico. Si tratta del primo laboratorio di profondità realizzato in Liguria, grazie al progetto “Levante Canyon Mooring”, finanziato dalla Regione Liguria e messo in mare dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine con il supporto della Nave Oceanografica Dallaporta e la collaborazione di ENEA, CNR, INGV e Istituto Idrografico della Marina Militare (IIM).

Installato in corrispondenza del Santuario dei cetacei “Pelagos” e di un canyon sottomarino, questo speciale laboratorio costituisce un punto di osservazione esclusivo, fino ad oggi assente nel Mar Ligure Orientale, per il monitoraggio geofisico e oceanografico dei fondali e della colonna d’acqua e per la rilevazione di parametri quali salinità, temperatura, torbidità e velocità della corrente. Le forti correnti di fondo e il conseguente apporto di sedimenti e sostanze organiche creano infatti un ambiente favorevole allo sviluppo di ecosistemi di pregio, come confermato anche dallo studio ENEA e IIM che ha evidenziato la presenza di coralli bianchi vivi alla profondità di circa 570 metri di notevole interesse scientifico e ambientale, anche perché messi a rischio dalla pesca a strascico.

FLASH

Le ultime

Gennaio 2022, la stangata: pane e pasta +55% e inflazione al 4%

Le previsioni per le spese delle famiglie indicano un +2.580 euro all’anno con inizio nel 2022, ma la tendenza...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.