Tutela del Mediterraneo, alla Cop21 approvata la Dichiarazione di Napoli
T

I più letti

Il vino, il made in Italy e la nuova agricoltura: intervista al Sottosegretario Gianmarco Centinaio

Il registro nazionale dei paesaggi rurali storici conta attualmente 25 tra i più significativi luoghi d’Italia dove nei secoli...

La Conferenza degli Stati approva la Dichiarazione di Napoli. Ministri, Sottosegretari e delegati hanno approvato il documento finale che impegna tutti i 21 Stati del bacino del Mediterraneo, assieme all’Unione Europea, a lavorare congiuntamente nei prossimi anni su una serie di obiettivi ambiziosi.
«Obiettivi raccolti in quattro temi salienti – spiega il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, presidente della Conferenza – per un futuro di pace, prosperità e sviluppo sostenibile sulle sponde del Mare Nostrum, legati alla tutela dell’ambiente marino e delle regioni costiere».
I punti indicati sono: il marine litter, il contrasto fino alla completa eliminazione dei rifiuti; il rafforzamento del sistema di aree protette e la tutela della biodiversità; nuove strategie per contrastare i cambiamenti climatici in atto a livello regionale; proporre soluzioni di blu economy per un futuro sostenibile.
Inoltre, dopo anni di negoziati, la Conferenza di Napoli, si distingue per l’adozione di una road map per proporre la designazione di tutto il Mediterraneo come area a emissioni controllate di ossidi di zolfo.

Le ultime

Il vino, il made in Italy e la nuova agricoltura: intervista al Sottosegretario Gianmarco Centinaio

Il registro nazionale dei paesaggi rurali storici conta attualmente 25 tra i più significativi luoghi d’Italia dove nei secoli...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.